Cisl, uova contro la sede di Terni

Redazione
12/10/2010

Dopo il lancio di uova, fumogeni e vernice rossa della settimana scorsa (leggi la cronaca dell’accaduto e l’approfondimento), nuova contestazione...

Cisl, uova contro la sede di Terni

Dopo il lancio di uova, fumogeni e vernice rossa della settimana scorsa (leggi la cronaca dell’accaduto e l’approfondimento), nuova contestazione per la Cisl. Questa volta le uova sono state lanciate contro la sede di Terni. Vicino all’ingresso è apparsa anche una scritta, «Cisl Uil servi», fatta con spray nero e recante il simbolo della falce e martello, oltre alla stella a cinque punte. Reperito poi un pacchetto su cui era attaccato, con del nastro adesivo, un cartello con l’invito: «fate schifo, tiratevele». L’ipotesi è che contenga ulteriori uova. Ora è al vaglio della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (Digos) della polizia di Terni. L’operazione è stata verosimilmente portata a termine tra le 23 e le 4 di notte, quando l’edificio non è sorvegliato da alcun vigilante.

Le reazioni di Cgil e Cisl

Epifani: «Mai visti atti simili dagli anni ’50 in poi». Sulla vicenda interviene con un duro commento il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani: «Portare offesa a una sede non appartiene alla nostra cultura democratica e costituisce un errore gravissimo. Quella sede rappresenta la storia di generazioni che si sono battute per più democrazia e più giustizia nel mondo del lavoro. Mai», conclude Epifani, «nemmeno negli anni più duri, si sono viste cose simili, dagli anni ’50 in poi». 

La Cisl: «Scritte figlie di un brutto clima». Secondo il segretario generale della Cisl di Terni, Faliero Chiappini, le scritte sono «figlie di un brutto clima, c’è tanta disinformazione». E aggiunge: «Quanto accaduto questa notte desta preoccupazione, non so quanto durerà in questo modo. Non vorrei che dentro questo clima si possano creare situazioni pesanti».