La classifica del turismo nelle città d'arte italiane

La classifica del turismo nelle città d’arte italiane

02 Aprile 2019 10.13
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Il turismo nelle città d'arte italiane non conosce crisi. E i dati del Centro studi turistici di Firenze e Assoturismo Confesercenti, presentati in occasione del lancio della 23esima Borsa del Turismo, lo confermano. Anche il 2018, infatti, si è chiuso in crescita. Con un aumento sostenuto sia degli arrivi, che sono stati 44,4 milioni (600 mila in più rispetto al 2017); sia delle presenze, che passano da 110 milioni a 113,4 milioni, oltre un quarto (il 26,3%) delle presenze complessive in Italia (430 milioni nel 2018). I visitatori stranieri rappresentano circa il 60% delle presenze.

ROMA TRAINATA DAI TURISTI STRANIERI

Roma si conferma la meta regina del turismo italiano. Nel 2018 la Città Eterna ha registrato infatti 15,2 milioni di arrivi e 36,6 milioni di pernottamenti, con una crescita di 1,1 milioni sul 2017 e una media di 2,4 notti a visitatore. A trainare i turisti stranieri, che rappresentano il 64% delle presenze. Ma continua a crescere anche Matera, con un aumento boom (+176%) delle presenze negli ultimi sette anni, dovuto soprattutto alla domanda straniera (+216%).

LA TOP TEN ITALIANA

Ecco quali sono le prime 10 città d’'arte d’'Italia, che insieme nel 2018 hanno totalizzato oltre 84 milioni di presenze sul totale 113,4 milioni.

1) Roma

2) Milano

3) Firenze

4) Venezia

5) Torino

6) Napoli

7) Bologna

8) Verona

9) Genova

10) Pisa –

BENE ANCHE I PICCOLI BORGHI

Ma anche i centri più piccoli si sono dimostrati vitali. Il 2018 è stato l’'anno dei piccoli borghi: gli oltre 5.500 borghi italiani hanno registrato 22,8 milioni di arrivi e 95,3 milioni di presenze, per una spesa turistica complessiva stimata in circa 8,8 miliardi di euro, di cui il 57,3% dovuta a turisti stranieri. Anche nel caso dei piccoli borghi, come per le città d’arte, sono proprio i visitatori che vengono dall'estero a dare il maggior contributo alla crescita: le presenze turistiche di stranieri nei borghi sono salite del 31,5% tra il 2010 ed il 2018, contro un calo del -5,4% per i turisti italiani.

IN FORTE CRESCITA NAPOLI, VERONA, BOLOGNA E PADOVA

Dal 2010 al 2018 le presenze turistiche nelle città d’'arte italiane sono passate da 93,9 a 113,4 milioni, con un incremento complessivo del 20,8% (+19,5 milioni), segnando una diminuzione solo nel 2012, l’anno più duro della crisi. Tra le principali località di interesse, a registrare la performance migliore in questo periodo è stata, come detto sopra, Matera. Nella top five delle città d’'arte a maggior crescita turistica seguono Napoli (+108,7% sul 2010), Verona (+76,7%), Bologna (+61,3%) e Padova (+60,3%).

RECORD DI VISITATORI NEI MUSEI

La crescita di arrivi e presenze nelle città d'’arte va di pari passo con la crescita dei visitatori nei musei, monumenti e aree archeologiche statali. Nel 2018 sono aumentati di oltre 5 milioni, raggiungendo la quota record di 55,5 milioni. Un incremento molto significativo, che corona un periodo di lunga crescita: dal 2010 al 2018 i visitatori di musei e monumenti sono stati 18,2 milioni in più, con un aumento sia dei visitatori paganti (+61%), sia di quelli non paganti (+40%). In salita anche gli introiti dei musei che, al lordo della quota spettante al concessionario del servizio biglietteria, sono quasi raddoppiati, passando dai 104,5 milioni di euro realizzati nel 2010 ai 229 milioni del 2018 (+119%).

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