Clini attacca la gestione dei rifiuti in Lazio

Redazione
25/08/2012

Il sistema dei rifiuti nel Lazio «é completamente sbagliato e fa comodo a chi amministra». La critica sferzante è arrivata...

Clini attacca la gestione dei rifiuti in Lazio

Il sistema dei rifiuti nel Lazio «é completamente sbagliato e fa comodo a chi amministra». La critica sferzante è arrivata dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini, che nella sua intervista al Corriere della Sera del 25 agosto ha esortato il sindaco della capitale Gianni Alemanno, il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti e la governatrice del Lazio Renata Polverini a «decidere il sito definitivo». «I tre amministratori hanno le competenze, le esercitino» ha chiosato Clini.
Ma i rilievi non finiscono qui. Per il ministro dell’Ambiente, che si è inserito nel dibattito, la scelta della discarica provvisoria a Corcolle, «era disastrosa». Quella del sito di Monti dell’Ortaccio, invece, aveva «le caratteristiche idrogeologiche per un impianto di quel tipo, ma servono delle operazioni di adattamento ambientale». Mentre «Monte Carnevale aveva i requisiti migliori».
DIFFERENZIATA AL 24% RECORD NEGATIVO. Sulla polemica di Monti dell’Ortaccio, di proprietà del patron di Malagrotta Manlio Cerroni, Clini ha dichiarato: «Da 40 anni, questo signore gestisce i rifiuti a Roma con l’appoggio di tutti. Ha acquisito gran parte delle aree, Regione e Provincia hanno fornito alcuni siti e Monti dell’Ortaccio è stata indicata dalla Regione».
Per Clini «il primo problema di cui dovrebbero preoccuparsi i cittadini è che la gestione dei rifiuti rispetti le leggi. A Roma non è così: la differenziata entro il 31 dicembre 2012 dovrebbe essere al 65%. E qui è appena al 24%. Ma questo tema è sempre stato tenuto in disparte, perché conferire a Malagrotta rifiuti non trattati costava poco e si rimuoveva il problema».
«È una bestialità», ha chiosato il ministro dell’esecutivo di Monti «che nel decreto del governo Berlusconi l’obiettivo fosse la discarica».