Cosa prevedono le modifiche al Codice della strada

Arrivano le "strade scolastiche", con limiti di velocità e alla circolazione. Via libera in autostrada sotto i 150 cc, ma chi guida dev'essere maggiorenne.

13 Maggio 2019 15.33
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Novità in vista per il Codice della strada, contenute nel testo base delle modifiche. Un nuovo tipo di strada si aggiunge alla classificazione esistente: è la cosiddetta "strada scolastica" per i percorsi in prossimità di edifici a uso scolastico.La funzione è di «consentire la sosta, il movimento e le manovre connesse» alle scuole. Su queste strade i Comuni provvederanno a «stabilire limitazioni alla circolazione almeno negli orari di attività didattica e di ingresso e uscita degli alunni», adottando almeno una di queste misure: fissare un limite massimo di 30 km/h o inferiore, delimitare zone a traffico limitato».

VIA LIBERA A MOTO E SCOOTER SOTTO I 150 CC IN AUTOSTRADA

Via libera, invece, «sulle autostrade anche a moto e scooter di cilindrata sotto gli attuali 150 cc, ma chi li guida deve essere maggiorenne. La circolazione sulle autostrade e strade extraurbane viene vietata a velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 120 cc se a motore termico e di potenza fino a 11 kW se a motore elettrico: la circolazione «è comunque consentita solo a soggetti maggiorenni, muniti di patente A, B o di categoria superiore o muniti da almeno due anni di patente A1 o A2».

SKATEBOARD E MONOPATTINI SULLE CICLABILI

Pattini a rotelle, skateboard e monopattini a spinta potranno circolare anche su piste ciclabili, nelle aree pedonali e sugli spazi riservati ai pedoni. È confermata nel testo, inoltre, l'introduzione della linea di sosta per le biciclette, denominata "casa avanzata", che sarà realizzata in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto degli altri veicoli, così da non respirare i fumi di scarico delle auto. Potrà essere realizzata sulle strade con velocità inferiore o uguale a 50 km/h, verrà posta ad almeno tre metri dalla linea di arresto stabilita per le auto e sarà accessibile attraverso una corsia si lunghezza di almeno 5 metri riservata alle bici, sul lato destro. Per le biciclette, infine, viene indicata la necessità che il sorpasso da parte dei veicoli venga fatto assicurando una "maggiore distanza laterale di sicurezza", che fuori dai centri urbani viene stabilita in almeno 1,5 metri.

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