Colao a guida della task force sulla Fase 2

Redazione
10/04/2020

L'ex amministratore delegato di Vodafone scelto da Conte per coordinare il gruppo di giuristi, economisti ed esperti che si occuperà del percorso successivo al lockdown.

Colao a guida della task force sulla Fase 2

Un ‘McKinsey-Boy’ salito sulla vetta dei manager italiani più stimati al mondo, in Italia apprezzato e corteggiato da governi e politica: è il manager bresciano, classe 1961, Vittorio Colao, per 10 anni Ceo del colosso delle Tlc Vodafone, a essere chiamato oggi dal governo per la sfida più grande. Guiderà la task force di alto livello alla quale sarà affidata la ‘ripartenza’ dell’Italia dalla crisi del coronavirus. È un gruppo di giuristi, economisti ed esperti – con molte donne – incaricato di studiare le ricette per uscire dalla crisi, «modelli più innovativi che tengano conto della qualità della vita», per dirla con le parole del premier Giuseppe Conte.

NELLA TASK FORCE ANCHE L’EX MINISTRO GIOVANNINI

Colao ha avuto un ruolo chiave nella crescita di Vodafone, a maggio del 2014 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo ha nominato Cavaliere del lavoro ed è stato, tra l’altro, anche amministratore delegato del gruppo Rcs. Così nel 2018 aveva spiegato la scelta di non lasciare il suo lavoro da manager per il governo: «È vero che in passato mi hanno offerto di fare il ministro, ma avevo un lavoro bello e importante da completare, dipendevano da me più di 100 mila persone. Credo che gli impegni di lavoro vadano conclusi». Nella task force c’è anche l’economista Enrico Giovannini, romano, classe 1957, ministro del Lavoro nel governo guidato da Enrico Letta. È suo il progetto del reddito di Inclusione, che di fatto ha anticipato il reddito di cittadinanza. Profilo da accademico, docente a Tor Vergata e alla Luiss, è stato chief statistician dell’Ocse e presidente dell’Istat. Oggi portavoce, e tra i fondatori, dell’Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile.

MAZZUCCATO E MAGGINO IN PRIMA LINEA

Tra i nomi annunciati dal premier Giuseppe Conte anche quello di Raffaella Sadun, professor of business administration alla Harvard business school, e dell’economista Mariana Mazucato, cresciuta negli Stati Uniti e con la doppia cittadinanza, anche americana. Docente di Economia dell’innovazione e del valore pubblico all’University college London (Ucl) è nata a Roma nel 1968 ed è autrice di pubblicazioni e libri tradotti in diverse lingue fra cui Lo Stato innovatore e Ripensare il capitalismo dove rivendica il ruolo guida del pubblico nell’innovazione e nella crescita sostenibile. Nell’elenco di coloro che dovranno far ripartire l’Italia c’è anche Filomena Maggino che guida la cabina di regia “Benessere Italia” della presidenza del Consiglio: curriculum da statistica, lavora alla messa a punto una strategia per governare la complessità quello che definisce «il diritto ad una vita migliore possibile».