Come affittare casa

Redazione
17/02/2015

Per affittare un immobile di proprietà, bastano pochi e semplici accorgimenti e il risultato sarà garantitoUna volta ottenuta la certificazione energetica (ACE) dell'immobile in questione - che può servire anche come indicazione per stabilire il canone mensile -, constatato che gli impi...

Come affittare casa

Per affittare un immobile di proprietà, bastano pochi e semplici accorgimenti e il risultato sarà garantito

Una volta ottenuta la certificazione energetica (ACE) dell’immobile in questione – che può servire anche come indicazione per stabilire il canone mensile -, constatato che gli impianti siano a norma di legge ed essersi informati sulle eventuali spese condominiali, non resta altro da fare che preparare l’appartamento per renderlo il più accattivante possibile. Igiene, pulizia e ordine sono la cosa più importante, per cui è bene che l’immobile sia stato ridipinto di fresco, che il bagno sia in ordine e abbia i servizi igienici funzionanti, e che i mobili (nel caso si tratti di una casa già arredata) siano in uno stile neutro e per quanto possibile moderno. Importante è anche la funzionalità, per cui ogni elemento della casa va valorizzato rispetto agli eventuali bisogni dei futuri inquilini.

Pubblicare l’annuncio su siti specializzati o tramite agenzia

È fondamentale che la casa venga pubblicizzata attraverso i siti specializzati oppure per mezzo della propria agenzia immobiliare di fiducia. L’annuncio deve essere attraente e deve sottolineare i punti forti della casa, per cui è bene indicare se si trova in una zona particolare della città e di quali servizi può godere. Grande attenzione va riposta anche nelle fotografie che accompagneranno l’annuncio: l’immobile va valorizzato, immortalandolo accentuando il suo lato migliore.

Stabilire un affitto equo

In un momento di crisi economica come questo, inoltre, bisogna stare attenti a non fare richieste monetarie troppo elevate: è meglio chiedere un canone mensile ragionevole – e che di conseguenza sarà corrisposto da parte dell’affittuario in maniera regolare nel tempo – piuttosto che pretendere cifre elevate ma di difficile riscossione oltre un certo periodo.

Ricercare un inquilino adatto

Basilare è però cercare di individuare l’inquilino perfetto: durante la visita dell’immobile è buon uso informarsi – magari in maniera amichevole e informale – sul suo lavoro, sulla sua famiglia e cercare di capire qual è la sua personalità, in modo da capire se è la persona giusta alla quale affidare il proprio immobile di proprietà.

Chiedere la caparra

Di primaria importanza è anche farsi versare una caparra – di norma pari a due o tre mensilità – e redigere un regolare contratto d’affitto, che stabilisca diritti, doveri e competenze tra inquilino e padrone di casa.