Come entrare nel nucleo tutela patrimonio culturale Carabinieri

Redazione
12/02/2015

Le origini del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale risalgono al 3 maggio 1969, quando il Capo di Stato Maggiore Arnaldo Ferrara, decise di costituire questo nucleo, un vero e proprio unicum nel mondo, e un servizio indispensabile considerata l'incredibile vastità del nostro ...

Come entrare nel nucleo tutela patrimonio culturale Carabinieri

Le origini del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale risalgono al 3 maggio 1969, quando il Capo di Stato Maggiore Arnaldo Ferrara, decise di costituire questo nucleo, un vero e proprio unicum nel mondo, e un servizio indispensabile considerata l’incredibile vastità del nostro patrimonio artistico nazionale.
L’obiettivo è quello di fronteggiare l’allarmante fenomeno della depauperazione delle risorse culturali italiane, con un folto gruppo di professionisti che operano in questa direzione, il cui gruppo principale ha sede a Roma, e si articola su tutto il territorio nazionale con 13 distaccamenti che operano in stretta collaborazione con il Ministero Beni Culturali, da cui dipendono a livello funzionale.

Si tratta di un lavoro molto ambito, specie dai molti laureati in Beni Culturali o Archeologia che vorrebbero intraprendere questo genere di carriera. Tuttavia l’iter non è immediato: infatti è necessario superare un concorso pubblico per arruolarsi in modo generico nell’Arma come ufficiale, sottufficiale o carabiniere e, soltanto successivamente, bisogna attende che ci siano delle posizioni libere all’intero del Comando Tutela Patrimonio Culturale, tramite una nuova selezione interna. Infine, superata la selezione, dovrete frequentare un corso di formazione specifico tenuto da funzionari del Ministero Beni Culturali, allo scopo di approfondire la conoscenza dell’arte e soprattutto della legislazione in merito.