Come essicare i funghi

Redazione
13/02/2015

Una procedura semplice che permetterà di gustare i funghi anche fuori stagioneIn autunno i funghi sono buonsimi per la preparazione di qualsiasi piatto. Freschi e appena raccolti li si trova sui banchi di fruttivendoli e supermercati.Se però si vuole gustarli anche quando non è più stag...

Come essicare i funghi

Una procedura semplice che permetterà di gustare i funghi anche fuori stagione

In autunno i funghi sono buonsimi per la preparazione di qualsiasi piatto. Freschi e appena raccolti li si trova sui banchi di fruttivendoli e supermercati.

Se però si vuole gustarli anche quando non è più stagione, ecco alcuni suggerimenti per essicare i funghi in casa e averli sempre pronti all’uso.

La scelta e la pulizia

Una volta acquistati i funghi tra tutti i funghi scegliere i migliori che devono corrispondere a semplici caratteristiche:

  • non avere macchie, muffe
  • essere sodi al tatto
  • essere integri.

Il periodo migliore per l’essiccamento dei funghi è la fase di luna calante.

I funghi non bisogna mai lavarli (l’aroma ne resentirebbe), ma vanno puliti con cura con uno straccio pulito e uno spazzolino per eliminare il terriccio. Se la pulizia con la spazzolina non vi ha però soddisfatto, potete lavarli delicatamente fino a quando l’acqua non sia pulita. A questo punto si devono asciugare con cura utilizzando un panno morbido.

Dopo quest’operazione, sono pronti per essere tagliati a fette. Innanzitutto si deve togliere la cappella dal gambo e affettare i funghi in fette piuttosto spesse (5 mm circa).

L’essiccazione

Una volta tagliati si può iniziare la preparazione per essicarli: si dovrà metteteli su un un vassoio ricoperto di carta da cucina o da pacchi, possibilmente di legno o vimini, senza sovrapporli e lasciando spazio fra loro. Non usare la carta di giornale in quanto l’inchiostro della stampa è tossico e nocivo per la salute.

Scegliere un luogo in cui vi sia circolazione di aria, ma riparato, vanno bene sia in luoghi ombrosi che al sole.
E’ bene coprire i funghi messi a seccare con una garza, in modo da evitare contamionazioni con insetti e ricordarsi di girarli di tanto in tanto.

Nel caso il tempo non permettesse di far essiccare i funghi al sole è possibile essicarli in forno. Si deve metterli in una teglia foderata della carta forno, impostare una temperatura di 45°C e la funzione ventilato, in modo da garantire un’essiccazione lenta e graduale. Non dimenticarsi di lasciare la porta del forno leggermente aperta in modo da far uscire l’umidità rilasciata dai funghi. Il tempo di essiccazione varia in base alla quantità dei funghi e alla grandezza, in circa mezz’ora dovrebbero risultare secchi.

La conservazione

Quando saranno completamente secchi, conservarli in scatole di latta foderate di carta o in sacchetti, sempre di carta, chiusi. Prima di consumarli, vanno messi in ammollo in acqua tiepida, in modo che si ammorbidiscano. E’ consigliabile consumare i funghi secchi dopo 40 giorni e non conservarli per più di un anno.