Come funziona Apple Pay

Severini
29/03/2018

Tutti i passaggi da seguire per collegare la propria carta di credito ad Apple Pay

Come funziona Apple Pay

Apple Pay è un comodo servizio che è arrivato in Italia da poco, anche se negli Stati Uniti è attivo dal 2014, ma da subito ha incontrato numerosi consensi.

Questa applicazione fornisce un sistema di pagamento che consente di acquistare qualsiasi bene o servizio in totale comodità, attraverso il proprio iPhone o persino con un Apple Watch.

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Il servizio innovativo è compatibile con tutti i modelli di iPhone a partire dall’iPhone 6 e può essere usato sia online che nei negozi fisici, attraverso le carte di credito contactless, senza commissioni o costi fissi mensili.

Come creare un conto su Apple Pay

Per utilizzare i servizi di Apple Pay è necessario innanzitutto collegare una carta di credito all’Apple Wallet: attualmente gli istituti che supportano Apple Pay nel nostro Paese non sono moltissimi ma, visto il successo dell’iniziativa, la situazione è in rapida evoluzione. I negozi in cui è stato abilitato il pagamento tramite Apple Pay sono ben più numerosi, dal momento che è sufficiente disporre di uno strumento di pagamento diretto tramite chip NFC o di un POS con supporto contactless.

I dati della carta di credito che viene collegata all’Apple Wallet sono assolutamente al sicuro, in quanto non vengono memorizzati né sul dispositivo mobile né nei server della Apple, in modo tale che né i commercianti durante il pagamento né terzi possano risalire al conto di cui ci si sta servendo per pagare. Attualmente tra le carte di credito che supportano Apple Pay ci sono Visa, Mastercard, Maestro e UniCredit.

Per collegare una carta di credito ad Apple Pay, dopo essersi fatti rilasciare la carta bisogna aprire l’applicazione e cliccare sul pulsante Aggiungi a Wallet Apple. A questo punto si avvia una procedura guidata, che fondamentalmente richiede soltanto di mandare avanti un paio di schermate. Al termine della procedura il sistema verifica istantaneamente la carta e invia un documento con tutte le condizioni d’uso. Una volta accettato, si è pronti ad utilizzare Apple Pay e ad effettuare tutti gli acquisti che si vogliono.

Come funziona Apple Pay

Redazione
31/10/2014

Grazie all’unione di più tecnologie la Apple ha realizzato un vero e proprio “portafogli virtuale”, un sistema di pagamento contactless che funzionerà con i maggiori circuiti di pagamento, garantendo alti standard di sicurezza per la salvaguardia della privacy e dei dati personali. I pr...

Come funziona Apple Pay

Grazie all’unione di più tecnologie la Apple ha realizzato un vero e proprio “portafogli virtuale”, un sistema di pagamento contactless che funzionerà con i maggiori circuiti di pagamento, garantendo alti standard di sicurezza per la salvaguardia della privacy e dei dati personali. I primi dispositivi che supportano la nuova tecnologia sono l’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus, ma resto verrà estesa anche agli iPhone 5, iPhone 5c ed iPhone 5s. Il sistema di pagamento virtualizzato utilizza l’applicazione Passbook. Il funzionamento della Apple Pay è molto semplice: basta avvicinare il proprio iPhone ai terminali presenti nei negozi e punti vendita che aderiscono e sul display compare il numero di carta di credito che verrà utilizzato per effettuare il pagamento.

Per autorizzarlo, l’utente dovrà premere il tasto “Home” e attendere che il sistema biometrico di Apple faccia il resto. Bisogna stare tranquilli, in quanto le informazioni e i dati riguardanti le operazioni non vengono mai trasmesse ai server Apple, ma conservate localmente all’interno del dispositivo. Inoltre i codici che identificano la carta non verranno mai utilizzati durante il pagamento: il terminale riceverà dall’utente un numero dinamico che cambia ad ogni nuova operazione. Fino ad ora la Apple ha stipulato convenzioni in tal senso con MasterCard, Visa, American Express. La Apple Pay potrà essere utilizzato in circa 220 mila punti fisici, inclusi naturalmente gli Apple Store.