Coronavirus, le istruzioni dell’Inps per chiedere Cig e congedo

Redazione
30/03/2020

Pubblicate le circolari sulle misure straordinarie previste dal Cura Italia a sostegno lavoratori e famiglie.

Coronavirus, le istruzioni dell’Inps per chiedere Cig e congedo

Il 30 marzo l’Inps ha pubblicato le circolari con le modalità operative per la richiesta di alcune delle principali misure previste dal decreto Cura Italia per sostenere lavoratori e famiglie: cassa integrazione, congedo e bonus baby sitter.

CASSA INTEGRAZIONE FINO A NOVE SETTIMANE

La circolare 47/2020 prevede l’accesso semplificato per le aziende che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività a causa del coronavirus al trattamento ordinario di cassa integrazione (Cigo), all’assegno ordinario e alla Cig in deroga, con causale “COVID 19 nazionale”. Per la Cigo e l’assegno ordinario non sarà necessario dimostrare la non imputabilità e la temporaneità dell’evento né comunicare la data di ripresa dell’attività. Basta un’informativa e non è necessario l’accordo con i sindacati. Per la Cigo e l’assegno ordinario non sarà richiesta alcuna relazione tecnica e, per l’assegno ordinario, non sarà necessario compilare la scheda causale. Questi interventi potranno avere durata massima di nove settimane per periodi che vanno dal 23 febbraio al 31 agosto 2020.

Il pagamento sarà diretto per la Cig in deroga, mentre per gli altri casi dipenderà dal datore di lavoro che può anticipare il pagamento

Non saranno inoltre conteggiati all’interno dei limiti di durata previsti per le aziende che sono nelle regole della Cigo e della Cigs. Non è dovuto il contributo addizionale previsto per queste ultime. Per le aziende con oltre cinque dipendenti che chiedono la cassa in deroga è necessario un accordo a livello territoriale (sono stati appena ripartiti i fondi) mentre quelle fino a cinque sono esonerate dall’accordo. Il pagamento è sempre diretto per la cassa integrazione in deroga mentre può essere anticipato dal datore di lavoro negli altri casi e poi recuperato quando si devono pagare i contributi.

QUINDICI GIORNI DI CONGEDO

La circolare 45/2020 invece fornisce le istruzioni operative per la richiesta all’Inps del congedo Covid 19, di 15 giorni, riconosciuto ai genitori per il periodo di chiusura delle scuole, da parte dei lavoratori dipendenti privati, gli iscritti alla Gestione separata e i lavoratori autonomi. I lavoratori dipendenti del settore pubblico, invece, potranno fruire del congedo presentando domanda direttamente alla propria amministrazione. Per coloro che assistono un familiare disabile e per i lavoratori affetti da disabilità questa circolare disciplina le modalità di incremento delle giornate di permesso retribuito (oltre alle tre previste dalla legge 104 ogni mese se ne aggiungono 12 per i mesi di marzo e aprile).

BONUS BABY SITTER FINO A 600 EURO

Infine si danno indicazioni sul bonus baby sitter che può arrivare fino a 600 euro per i lavoratori del settore privato, gli iscritti alla Gestione separata, i lavoratori autonomi e quelli pubblici in generale ma può raggiungere i 1.000 euro per i lavoratori impegnati nell’emergenza Covid (personale sanitario e forze dell’ordine).