Comincia l’era di Oliver

Redazione
03/02/2011

di Lorenzo Berardi Un nuovo spin doctor per David Cameron. E nella scelta del proprio futuro direttore della comunicazione il...

Comincia l’era di Oliver

di Lorenzo Berardi

Un nuovo spin doctor per David Cameron. E nella scelta del proprio futuro direttore della comunicazione il primo ministro mette da parte i tabloid per accendere la televisione. Il nuovo portavoce dell’azione di governo sarà infatti l’attuale direttore di Bbc Global News, Craig Oliver. Il quarantunenne Oliver, va a colmare il vuoto lasciato dal suo precedessore, Andy Coulson, già direttore di News of the World, a seguito di uno scandalo a base di intercettazioni telefoniche quando si trova alla guida del settimanale scandalistico.
SCELTA IMPROVVISA. La decisione di Cameron è arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledì due febbraio e ha sorpreso la stampa britannica. Il nuovo numero uno della comunicazione del 10 di Downing Street, infatti, non ha alcun legame con l’impero di Rupert Murdoch al quale l’attuale primo ministro è (o era) ritenuto assai vicino.
La nomina di Oliver segna dunque «la fine dell’era Coulson» come l’ha chiamata il Guardian ma anche, forse, un allontanamento del governo da News Corporation, il gigante mediatico di Murdoch. Un segnale di rottura con il magnate australiano, oppure una scelta capace di porsi di sopra di ogni sospetto. Su questo si interroga la stampa britannica in attesa di vedere all’opera Oliver nelle sue nuove vesti di palazzo.

Uno spin doctor dal piccolo schermo

Nel frattempo, da Downing Street fanno sapere che «Oliver era semplicemente il miglior candidato possibile» smarcando la scelta del nuovo direttore della comunicazione da qualsiasi significato o sottinteso politico ed economico. «Craig vanta un’esperienza formidabile come giornalista e sono sicuro che farà un eccellente lavoro nel comunicare e nello spiegare il programma di governo» ha commentato invece David Cameron in persona.
Il nuovo direttore della comunicazione del primo ministro ha cominciato la sua carriera giornalistica sul piccolo schermo appena ventitrenne su Stv un canale all news scozzese prima di trasferirsi a Itn, Channel 4 e infine a Itv News, il principale avversario della Bbc.
DALLA TIVÙ. Nel 2006, al momento del suo passaggio alla Zietta, Craig Oliver era già un nome noto del giornalismo televisivo britannico, ma gli anni trascorsi presso la British broadcasting corporation ne hanno fatto uno dei commentatori più autorevoli dello scenario politico nazionale. È stato lo stesso Oliver a dirigere e condurre lo speciale sulle elezioni del 2010 dopo avere rilanciato i programmi di informazione News at Six e News at Ten dedicati agli approfondimenti inglesi e internazionali.
«Il mio background è televisivo, ma so quanto la carta stampata giochino un ruolo cruciale per il governo e non vedo l’ora di comunicare con loro» ha fatto sapere Oliver che si è detto «estasiato e privilegiato di unirsi al team di David Cameron in un momento così eccitante e impegnativo».
Il nuovo portavoce di Downing Street non ha mai nascosto di avere votato per i Conservatori l’anno passato, ma ha sempre evitato un suo coinvolgimento diretto nel partito. Sposato con la presentatrice e ormai ex collega della Bbc Joanna Gosling, Oliver lascia la direzione di Global News, assunta appena sette mesi fa.

I Labour temono Murdoch

La nomina di Oliver soddisfa la stampa inglese, ma non serve a placare alcune polemiche di carattere politico e mediatico. Risale infatti al 27 gennaio scorso una mail di comunicazione interna del partito laburista e diffusa dal settimanale New Statesman il 2 febbraio. Il messaggio è firmato «per conto di Tom Baldwin», il consulente strategico del leader dell’opposizione, Ed Miliband.
Nella mail, lo spin doctor di Miliband chiede ai membri dei Labour di evitare attacchi diretti a News Corporation in merito all’acquisto dell’intero pacchetto azionario di BSkyB, limitandosi ad accettare le rassicurazioni del governo sulla vicenda. «Dobbiamo credergli sulla parola» si può leggere nella circolare in riferimento alle posizioni di Cameron sulla vicenda.
LA POLEMICA. In merito allo scandalo delle intercettazioni telefoniche condotte dal News of the World, che ha segnato la fine della parabola di Andy Coulson, Baldwin chiede ai propri colleghi di partito di non prendersela solamente con l’impero dei Murdoch in quanto «quasi ogni media del Paese può essere coinvolto nell’inchiesta». Pare dunque che la momentanea e presunta crisi nelle relazioni fra il magnate australiano e il governo britannico non verrà acuita o discussa dall’opposizione.
Che la nomina di Oliver sia una scelta di rottura con il passato coulsoniano non paiono tutti convinti.
In un’intervista rilasciata all’Independent Nick Robinson, responsabile del settore politico della Bbc, sostiene infatti che l’attuale spin doctor di Cameron e il suo predecessore siano più simili di quanto il loro curriculum giornalistico potrebbe invece suggerire, affermando che «Oliver era il naturale successore di Coulson». Secondo Robinson: «Entrambi sono abili nel comunicare tanto messaggi semplici quanto storie complesse e non amano la luce dei riflettori». C’è da augurarsi che, al contrario di chi l’ha preceduto, lo spin doctor Oliver sappia tenersi lontano anche dalle aule dei tribunali.