Caso commesse Anas: Verdini jr non risponde al gip, indagato anche Vito Bonsignore

Redazione
03/01/2024

Il figlio dell'ex parlamentare Denis è ai domiciliari da fine dicembre con l'accusa di corruzione e turbativa d'asta. Il suo avvocato: «Dobbiamo prima verificare l’entità dell’accusa». L'inchiesta si allarga e coinvolge anche l'80enne ex deputato europeo, oggi imprenditore.

Caso commesse Anas: Verdini jr non risponde al gip, indagato anche Vito Bonsignore

Tommaso Verdini, ai domiciliari dal 28 dicembre 2023 per l’inchiesta sulle commesse Anas, ha deciso di non rispondere al gip. Il figlio dell’ex parlamentare Denis è accusato di corruzione e turbativa d’asta. L’imprenditore, assistito dall’avvocato Alessandro De Federicis, ha preso tempo e ha trasmesso al tribunale una dichiarazione in cui manifestava la sua volontà di avvalersi della facoltà di non rispondere. Una decisione presa anche da altri indagati e dal socio Fabio Pileri. E intanto l’inchiesta si è allargata. Tra i nuovi indagati, secondo quanto rivelato da Il Messaggero, ci sarebbe anche l’ex parlamentare Toni Bonsignore.

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Il legale: «Scelta obbligata per verificare l’entità dell’accusa»

De Federicis, legale di Verdini jr, ha dichiarato andando via dal tribunale di Roma: «Questa indagine è durata due anni, il giudice ha impiegato cinque mesi per scrivere l’ordinanza. La scelta di avvalersi della facoltà di non rispondere era obbligata. Abbiamo visto molte cose sulle quali avremmo da dire, ma in questa fase dobbiamo prima verificare l’entità dell’accusa. Dopo due anni di indagini avevamo dato la disponibilità, al deposito degli atti, a chiarire perché noi sappiamo di questa indagine da tempo, c’era stata una perquisizione nel luglio 2022. Tutto ciò non è avvenuto e oggi ci troviamo con le misure cautelari che privano la libertà a persone che potrebbero essere innocenti».

Il caso Bonsignore

Diverso il caso di Vito Bonsignore. L’imprenditore, oggi 80enne, si sarebbe rivolto proprio a Verdini e alla sua società per promuovere alcuni progetti. Tra questi, ci sarebbero anche opere lungo la Orte-Mestre e la Ragusa-Catania. E dalle carte inserite nell’indagine, si evidenziano anche altri favori fatti ad esponenti politici. Ad esempio, Tommaso Verdini avrebbe procurato al sottosegretario Federico Freni i biglietti per La Scala di Milano. La Guardia di Finanza ha spiegato nei documenti: «Verdini si è prodigato a trovare anche un alloggio in hotel, a prenotare la cena in un noto ristorante di Milano a favore del sottosegretario e acquistare dei biglietti per la Prima della Scala».

Caso commesse Anas Verdini jr non risponde al Gip, indagato anche Vito Bonsignore
Vito Bonsignore, ex parlamentare e deputato europeo, in una foto del 2012 (Imagoeconomica).