Commissione AI, padre Paolo Benanti è il nuovo presidente: sostituirà Giuliano Amato

Redazione
05/01/2024

Il sottosegretario Alberto Barachini ha anche parlato del «desiderio di giungere presto ad una prima relazione da presentare al Premier Meloni e al collega Butti».

Commissione AI, padre Paolo Benanti è il nuovo presidente: sostituirà Giuliano Amato

Il sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, ha annunciato che sarà padre Paolo Benanti il nuovo presidente della Commissione AI per l’informazione. Sostituirà Giuliano Amato, dopo il passo indietro arrivato in seguito alle parole di Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno. La premier aveva già espresso la propria irritazione per la nomina a ottobre. L’addio è arrivato anche per questo: «Visto che la mia nomina non risulta essere un’iniziativa della presidente del Consiglio, lascio senz’altro l’incarico».

L’annuncio di Barachini: «Presto la prima relazione per la premier»

Barachini, parlando di Benanti, ha spiegato: «In questi mesi di lavoro ho potuto conoscere la sua competenza e il suo equilibrio. Per questo sono onorato che abbia accettato l’incarico. Torniamo a lavoro dopo le feste natalizie con fiducia e con il desiderio di giungere presto ad una prima relazione da presentare al Premier Meloni e al collega Butti». Il sottosegretario, dopo l’annuncio di Amato, aveva preso atto delle dimissioni. Poi ha aggiunto di voler andare avanti «con rinnovata determinazione nel lavoro intrapreso, consapevoli di quanto sia cruciale il settore dell’informazione e della necessità di indagare l’impatto dell’intelligenza artificiale su ogni suo aspetto portando alla luce opportunità, rischi, delineando perimetri etici e possibili sinergie a tutela dell’occupazione e del diritto d’autore».

Commissione AI, padre Paolo Benanti è il nuovo presidente sostituirà Giuliano Amato
Il sottosegretario Alberto Barachini (Imagoeconomica).

Chi è padre Paolo Benanti

Paolo Benanti è attualmente l’unico italiano membro del Comitato sull’intelligenza artificiale dell’Onu. Professore alla Pontificia Università Gregoriano, è anche consigliere del Papa sui temi dell’innovazione tecnologica, teologo e presbitero del Terzo ordine regolare di San Francesco. Già nel 2018, come ricordato dal Fatto Quotidiano, era stato inserito dal Ministero dello Sviluppo economico tra i trenta esperti che avrebbero dovuto elaborare una strategia nazionale sul tema dell’AI.