Commissione Covid, il voto andrà ripetuto: Fontana dà ragione alle opposizioni

Redazione
19/01/2024

Il 17 gennaio in commissione Affari sociali, la maggioranza ha fatto ri-votare la proposta dopo la prima bocciatura, tra le proteste delle opposizioni che hanno lasciato l'aula. Il presidente della Camera ha deciso: se ne riparlerà il 29.

Commissione Covid, il voto andrà ripetuto: Fontana dà ragione alle opposizioni

Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha deciso: il voto sul mandato al relatore sull’istituzione della commissione d’inchiesta sul Covid dovrà essere ripetuto. Il caso è nato il 17 gennaio scorso. Il testo del provvedimento è arrivato in commissione Affari sociali. Al momento della votazione è stato bocciato in virtù di un pareggio, con 11 voti favorevoli e altrettanti contrari. Tanto basta, secondo il regolamento parlamentare, a far vincere i no. Ma la maggioranza è riuscita a rivotare, con un iter considerato quantomeno inusuale dalle opposizioni, che hanno abbandonato l’aula per protesta parlando di «forzatura». I soli voti dei presenti hanno quindi fatto passare la proposta, ma ora bisognerà rivotare.

Commissione Covid, il voto andrà ripetuto Fontana dà ragione alle opposizioni
Una stanza in un reparto Covid (Getty Images).

Il Pd ringrazia Fontana: «Intervento tempestivo»

Fontana ha risposto dopo poche ore alle opposizioni, che avevano chiesto espressamente che si tornasse al voto e di chiarire quanto successo. Il presidente della Camera ha deciso che la proposta tornerà in commissione Affari sociali il 29 gennaio. I deputati del Pd Marco Furfaro, Paolo Ciani, Gian Antonio Girelli, Ilenia Malavasi e Nicola Stumpo hanno ringraziato Fontana: «Dopo la vergognosa forzatura della maggioranza il presidente della Camera, Lorenzo Fontana ha richiamato il vicepresidente Luciano Ciocchetti e la prossima settimana la commissione rivoterà. Ringraziamo il presidente per il tempestivo intervento». Ciocchetti presiedeva la commissione Affari sociali al posto di Ugo Cappellacci nel giorno del voto ripetuto.

Ciocchetti: «La decisione dimostra che si poteva ri-votare»

Di diverso avviso il vicepresidente Ciocchetti. Parlando ad Adnkronos ha commentato: «La decisione del presidente Fontana conferma che si poteva ri-votare. Se non ci fosse stata la gazzarra delle opposizioni si sarebbe fatta una verifica del voto e si sarebbe conclusa lì la questione». E ha proseguito, difendendo la sua scelta: «Andava applicato l’articolo 53 e per una svista non l’abbiamo applicato: abbiamo votato per alzata di mano e non per appello nominale. Il fatto che si ripeta il voto vuol dire che la verifica poteva rifarsi. Serenamente accettiamo la decisione di Fontana: il presidente Cappellacci riconvocherà la prossima settimana la commissione».

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Luciano Ciocchetti (Imagoeconomica).