Le tappe per formare la commissione Ue dopo l’ok a Von der Leyen

Per i candidati commissari gli esami al parlamento inizieranno da settembre. Ai primi di novembre, salvo ritardi, l'insediamento del nuovo esecutivo.

16 Luglio 2019 21.54
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Ecco le principali tappe del percorso per arrivare al completo rinnovo delle principali cariche nelle istituzioni europee dopo l’elezione di Ursula von der Leyen alla presidenza della commissione. L’insediamento della nuova commissione potrebbe però slittare anche all’inizio del 2020 nel caso in cui il parlamento bocciasse uno o più candidati. Entro le prossime settimane i governi dei Paesi che ancora mancano all’appello dovranno presentare i loro candidati per il posto di commissario europeo.

A METÀ SETTEMBRE LA LISTA DEI CANDIDATI COMPLETA

Prima di metà settembre la presidente incaricata von der Leyen dovrà assegnare i portafogli ai singoli candidati. Le audizioni dei candidati commissari da parte delle competenti commissioni dell’europarlamento si svolgeranno a Bruxelles tra metà settembre e metà ottobre.

21-23 ottobre: Voto del parlamento Ue, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, sull’insieme dalla nuova commissione.

17 ottobre: Decisione del Consiglio europeo sul via libera alla nuova commissione durante il vertice Ue d’autunno.

31 ottobre: Termina il mandato della commissione guidata da Jean-Claude Juncker ed anche quello dell’Alto rappresentante dell’Ue Federica Mogherini.

1-4 novembre: Si insedia la nuova commissione europea.

10 novembre: Termina il mandato del presidente del consiglio europeo Donald Tusk.

2 dicembre: Inizia il mandato, di due anni e mezzo, di Charles Michel, il nuovo presidente del consiglio europeo.

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