La commissione Giustizia al Senato cancella l’abuso d’ufficio

Redazione
10/01/2024

Via libera all'articolo 1 del ddl Nordio, sostenuto anche da Italia Viva. La riforma passa ora all'esame di Camera e Senato ma la sua approvazione sembra scontata. Contrari Pd, M5s e Alleanza verdi/Sinistra.

La commissione Giustizia al Senato cancella l’abuso d’ufficio

Martedì 9 gennaio la commissione Giustizia del Senato ha approvato l’articolo 1 del ddl Nordio, che prevede diverse modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, al codice dell’ordinamento militare e all’ordinamento giudiziario. Tra queste modifiche, la riforma proposta dal ministro della Giustizia prevede anche la cancellazione del reato di abuso d’ufficio, ovvero quello commesso da coloro che praticano illeciti nell’esercizio delle loro funzioni pubbliche. A votare con la maggioranza è stata Italia Viva, respingendo tutti gli emendamenti dalla sinistra, mentre sono contrarie le opposizioni.

Il testo passerà ora all’esame del parlamento

Il ddl dovrà ora passare l’esame del parlamento ed essere approvato da Camera e Senato. Considerata la solidità della maggioranza su questa legge e l’appoggio esterno di Italia Viva, l’approvazione della riforma di Nordio dovrebbe essere scontata. Anche Azione, che non è in commissione Giustizia al Senato, si è precedentemente detta a favore della cancellazione del reato di abuso d’ufficio. Questo tipo di reato è da tempo contestato dagli amministratori locali e dai sindaci, i quali sostengono di sentirsi sotto pressione nell’assumersi la responsabilità su provvedimenti semplici, che talvolta evitano di firmare per paura di incorrere in procedimenti penali.

Contrarie all’abrogazione le opposizioni

Chi è contrario all’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, invece, sostiene che il problema della “paura della firma” dei funzionari pubblici non risieda nell’esistenza di questo reato in sé ma nel malfunzionamento dell’amministrazione giudiziaria, che non sempre applica la legge in modo fedele al testo ed è celere nell’archiviare le denunce infondate. In commissione al Senato hanno votato contro il Partito democratico, M5s e Alleanza verdi/Sinistra. Secondo il capogruppo del Pd in commissione, Alfredo Bazoli, «la direttiva sull’abuso d’ufficio dovrà essere reinserito nell’ordinamento per evitare quel contrasto con l’Europa che vorrebbe evitare anche il Quirinale, che aveva invitato il centrodestra a riformulare il testo». Con l’eliminazione definitiva dell’abuso d’ufficio, aggiunge Bazoli, «resteranno senza sanzioni tante condotte prevaricatrici di pubblici funzionari compiute insieme a singoli cittadini».