Comunicato della redazione di Lettera43.it

Redazione
09/04/2020

I giornalisti prendono atto della decisione unilaterale dell'azienda sulla richiesta di cassa integrazione in deroga nonostante la mancanza del necessario accordo sindacale.

Comunicato della redazione di Lettera43.it

La redazione di Lettera43.it prende atto della decisione unilaterale dell’azienda di richiedere una cassa integrazione in deroga per l’emergenza coronavirus, iniziativa che i giornalisti ritengono ingiustificata per la mancanza dei presupposti di riduzione dell’attività lavorativa.

MANCA L’ACCORDO SINDACALE CHIAVE PER LA CIG IN DEROGA

La redazione ricorda che una circolare ministeriale vincola l’ottenimento della suddetta cassa proprio alla stipula di un accordo sindacale che non è stato raggiunto.

CONTINUA IL CLIMA DI INCERTEZZA

L’atteggiamento dell’azienda aggrava ancora di più il quadro di incertezza sul futuro giornalistico della testata dopo giorni in cui la situazione è precipitata e in cui si è ventilata l’ipotesi prima di cessione, poi di chiusura e quindi di cassa integrazione per cessazione delle pubblicazioni.