Con il bazooka in tribunale

Alessandro Da Rold
05/10/2010

Continuano le minacce al pm Pignatone.

Con il bazooka in tribunale

Un bazooka è stato trovato martedì 5 ottobre dalla polizia davanti al Tribunale di Reggio Calabria, dopo una telefonata anonima in cui sono state fatte minacce contro il procuratore di Reggio Giuseppe Pignatone. In seguito alla telefonata, la polizia ha fatto controlli che hanno portato alla scoperta dell’arma nella zona di San Giorgio.
Nel frattempo, nel capoluogo reggino è in corso un’operazione di polizia per l’esecuzione di 250 perquisizioni nell’ambito delle indagini sulle intimidazioni compiute ai danni di magistrati della Procura. Nell’operazione sono impiegati oltre 750 tra poliziotti, carabinieri e finanzieri. Le perquisizioni sono in atto nei confronti di affiliati a cosche della ‘ndrangheta. Già nel maggio di quest’anno, una busta con un proiettile e una lettera di minacce erano arrivate a Pignatone. Nella missiva anonima si faceva riferimento anche all’attività del presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lobello.

Oggi a Reggio si riunirà il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, per valutare eventuali ulteriori misure di contrasto alla criminalità organizzata. Alla possibilità di inviare militari nel reggino per combattere la ‘ndrangheta pensa il ministro della Difesa, Ignazio La Russa: «O si utilizzano i militari dell’operazione “Strade Sicure”, e quella è una decisione del comitato dell’ordine e della sicurezza, o ci dovrà essere un nuovo provvedimento del governo».