Da Bologna a Taranto e Roma: le manifestazioni per il Primo Maggio 2019

Dopo 17 anni Cgil Cisl e Uil sul palco di Piazza Maggiore. Torna la "sfida" dei concerti tra Piazza San Giovanni e la città pugliese. Uniti idealmente da Ilaria Cucchi. Tutti gli appuntamenti. 

30 Aprile 2019 17.01
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Dopo 17 anni la manifestazione nazionale del Primo Maggio torna in una delle piazze più simboliche d'Italia, ovvero piazza Maggiore di Bologna dove Cgil, Cisl e Uil saranno ancora una volta insieme per celebrare la festa del lavoro. Sul palco a mezzogiorno si alterneranno i tre segretari nazionali Maurizio Landini (Cgil), Anna Maria Furlan (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil), al termine del corteo che attraverserà il centro cittadino dopo il concentramento alle 10 in piazza XX Settembre.

AL CENTRO DELLA MANIFESTAZIONE L'EUROPA

Al centro del corteo ci saranno soprattutto i temi europei, l'uniformità di regole e contratti e l'Industria 4.0, anche in vista delle prossime elezioni europee. Il tema della manifestazione, scelto dai tre sindacati confederali, è infatti La nostra Europa: lavoro, diritti e stato sociale. E sarà il debutto, nella sua Emilia, di Maurizio Landini sul palco del Primo Maggio da segretario generale della Cgil. Piazza Maggiore sarà transennata per motivi di sicurezza, ma i varchi di accesso saranno liberi. Previsto un servizio d'ordine di circa 250 volontari e l'installazione di maxischermi per chi non riuscirà ad accedere a causa della troppa folla. La vigilia della manifestazione, a Bologna, è stata segnata da una polemica con alcuni rappresentanti del mondo delle imprese che avrebbero voluto condividere la festa. I sindacati hanno risposto che il corteo è aperto a tutti, ma sul palco saliranno solamente sindacati e istituzioni.

GLI APPUNTAMENTI: DA PALERMO A TORINO

Saranno molti altri, in quasi tutte le città d'Italia, gli appuntamenti per celebrare la festa del lavoro. L'Ugl sarà a Palermo, in piazza Politeama, con l'iniziativa Lavorare per vivere dedicata soprattutto alle morti bianche e la sicurezza sul lavoro. Saranno installate 1.133 sagome in ricordo delle vittime sul lavoro nel 2018. L'Usb, invece, sarà a Bologna in piazza dell'Unità, alla prima periferia per una manifestazione dai contenuti molto critici nei confronti dell'Ue, ma anche a Piacenza, dove alcuni lavoratori protestano da giorni sul tetto della Gls. A Torino, nella manifestazione che si concluderà come da tradizione in piazza San Carlo, ad agitare gli animi ci sono il tema Tav e le prossime elezioni regionali: i sindacati hanno invitato a considerare il Primo Maggio «un momento di unione e non di divisione. Non c'è spazio né per i violenti né per chi vuole fare campagna elettorale con il rischio di provocare tensioni».

LA "SFIDA" DEI CONCERTI: ROMA E TARANTO

Oltre all'ormai tradizionale appuntamento del Concertone di piazza San Giovanni a Roma, sempre organizzato dai sindacati e condotto ancora da Ambra Angiolini e Lodo Guenzi (tra i tanti artisti il rapper Rancore, gli Ex-Otago, il Anastasio, The Zen Circus, Ghemon, Omar Pedrini, l'ex Oasis Noel Gallagher con i suoi Hugh Flying Birds, Carl Brave, Manuel Agnelli con Rodrigo D'Erasmo, Daniele Silvestri, Achille Lauro, Gazzelle, Subsonica, Ghali, Motta, Negrita), a Taranto si terrà il contro-Concertone organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Ospiti, per citarne alcuni, Max Gazzè, Elio, Malika Ayane, Vinicio Capossela (accompagnato da una special band capeggiata da Roy Paci, Daniele Sepe e Alessandro Stefania) e gli Oesais (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo), con la parodia dei grandi successi degli Oasis, rigorosamente in dialetto. Da Buenos Aires il video messaggio delle madri di Plaza de Mayo; da Riace il collegamento con il sindaco simbolo dell'accoglienza Mimmo Lucano; dalla Sicilia il video messaggio di Pietro Marrone, il pescatore-comandante della nave Mare Jonio della Ong Mediterranea, indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dopo aver soccorso 49 migranti dopo l'alt della Guardia di Finanza. A unire idealmente Roma e Taranto, anche l'intervento di Ilaria Cucchi, presente a San Giovanni, via Skype a Taranto, che racconterà i difficili anni spesi a difendere la memoria del fratello Stefano.

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