Concessi gli arresti domiciliari a Carboni

Redazione
23/12/2010

Il 23 dicembre il gip del Tribunale di Roma, Giovanni De Donato ha concesso gli arresti domiciliari all’imprenditore Flavio Carboni...

Concessi gli arresti domiciliari a Carboni

Il 23 dicembre il gip del Tribunale di Roma, Giovanni De Donato ha concesso gli arresti domiciliari all’imprenditore Flavio Carboni coinvolto nell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Il magistrato ha accolto l’istanza presentata dai difensori di Carboni, gli avvocati Renato Borzone e Anselmo De Cataldo, sulla quale la Procura aveva espresso parere favorevole.
I termini di carcerazione per Carboni, arrestato l’8 luglio scorso, scadevano il 7 gennaio. L’imprenditore, di origine sarda, era stato arrestato assieme ad Arcangelo Martino e Pasquale Lombardo per violazione della legge Anselmi sulle società segrete. Martino aveva però già ottenuto la libertà in virtù di alcune ammissioni ritenute rilevanti dagli inquirenti. Carboni, invece, ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento.
Nelle motivazioni del provvedimento il gip ha scritto che «le indagini preliminari appaiono in fase conclusiva e che il 7 gennaio appare scadere il termine di custodia cautelare in carcere e a ciò si aggiunge che Carboni ha 78 anni e che appare avere alcuni seri problemi cardiaci».
Per il magistrato, quindi, «non può eludersi la circostanza che le sussistenti esigenze cautelari, pur ancora allarmanti, non possono più essere ragionevolmente considerate di eccezionale rilevanza».