Concessioni balneari e ambulanti, la Commissione Ue «analizzerà attentamente» il ddl

Redazione
04/01/2024

Lo ha fatto sapere il portavoce dell'esecutivo europeo aggiungendo che «porterà avanti il dialogo bilaterale su questi due temi con le autorità italiane». Meloni in conferenza stampa: «Lavoriamo a norma di riordino, necessario confronto con Unione Europea».

Concessioni balneari e ambulanti, la Commissione Ue «analizzerà attentamente» il ddl

La Commissione europea ha fatto sapere che «analizzerà attentamente» il disegno di legge sulla concorrenza adottato dall’Italia «nella prospettiva del settore degli ambulanti così come in quella delle concessioni balneari» e «porterà avanti il dialogo bilaterale su questi due temi con le autorità italiane». Lo ha fatto sapere il portavoce della Commissione.

La Commissione: «Autorizzazioni vanno assegnate per tempo circoscritto e con bando pubblico»

Nel commentare il ddl concorrenza la Commissione ha ricordato che «gli Stati membri hanno l’obbligo di assicurare che autorizzazioni in numero limitato siano assegnate per un periodo di tempo circoscritto e attraverso una procedura di selezione pubblica e aperta basata aperta su criteri non discriminatori, trasparenti e obiettivi». Il riferimento è all’introduzione nel ddl di una proroga automatica (art. 11) delle concessioni in essere degli ambulanti, per un periodo di 12 anni. Su questo punto è intervenuto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha promulgato la legge inviando una lettera al governo con dei rilievi costituzionali, chiedendo nuove norme sull’articolo 11.

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Meloni: «Valuteremo l’appello di Mattarella»

Durante la conferenza stampa annuale, sulla lettera del Quirinale inviata alle Camere la premier Giorgia Meloni ha detto: «L’appello del presidente Mattarella non rimarrà inascoltato, valuterò con gli altri partiti di maggioranza e con i ministri». E sull’altro nodo, quello delle concessioni balneari, «lavoriamo a norma di riordino, necessario confronto con Ue».