Concessioni balneari, Meloni all’Ue: «Bisogna iniziare una nuova contrattazione»

Redazione
17/11/2023

La presidente del Consiglio è tornata sul tema dopo la lettera d'infrazione ricevuta da Bruxelles: «Noi ereditiamo una situazione che si trascina da qualche anno. Ma dalla mappatura abbiamo stabilito che non c'è scarsità di risorsa».

Concessioni balneari, Meloni all’Ue: «Bisogna iniziare una nuova contrattazione»

Giorgia Meloni ha risposto sul tema delle concessioni balneari, a 24 ore dalla lettera sulla procedura d’infrazione ricevuta dall’Italia e inviata dalla Commissione europea. La premier ha risposto ai giornalisti nel corso di un punto stampa a Zagabria, dov’è in programma la cena organizzata dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel per proseguire il dibattito sull’Agenda strategica Ue da adottare per la prossima legislatura. Sulle concessioni ha mostrato serenità e affermato che bisognerà «iniziare una nuova contrattazione» con l’Unione Europea. Una tesi che la stessa Commissione Ue aveva ribadito già nelle scorse ore attraverso un portavoce.

Concessioni balneari, Meloni all'Ue «Bisogna iniziare una nuova contrattazione»
Giorgia Meloni (Getty Images).

Meloni: «Situazione ereditata, si trascina da anni»

La presidente del Consiglio ha spiegato: «Noi ereditiamo una situazione che si trascina da qualche anno. Il tavolo tecnico ha fatto una cosa che curiosamente non è stata fatta fino ad oggi e cioè la mappatura delle spiagge stabilendo che tecnicamente non c’è scarsità della risorsa. Oggi bisogna iniziare una nuova contrattazione con la Commissione Ue, noi dobbiamo dare la certezza del diritto, stiamo facendo dei passi in avanti». Proprio quello della mappatura resta uno dei nodi centrali. L’Italia ha redatto il documento mappando soltanto il litorale. Per l’Europa, però, va effettuata a livello nazionale, con un focus poi sulle coste, così da poterne determinare il valore economico reale.