Concorso al ministero degli Esteri 2024, 381 posti per assistenti diplomati: come fare domanda e i requisiti

Si cercano 281 unità per assistente amministrativo, contabile e consolare e 100 per il profilo di assistente informatico, telecomunicazione e cifra. Previsto un contratto di lavoro a tempo indeterminato alla Farnesina per chi supera tutte le prove: scritta, orale e test facoltativo in lingua straniera.

Concorso al ministero degli Esteri 2024, 381 posti per assistenti diplomati: come fare domanda e i requisiti

Il ministero degli Esteri e della cooperazione internazionale, MAECI, ha indetto un nuovo concorso per il 2024 che mira all’assunzione, con contratto a tempo indeterminato, di 381 diplomati divisi tra assistenti amministrativi e informatici. Il nuovo personale non dirigenziale verrà inquadrato nell’Area Assistenti e, più nello specifico, verranno assunte:

  • 281 unità con il profilo di assistente amministrativo, contabile e consolare (Codice ACC);
  • 100 unità con il profilo di assistente informatico, telecomunicazione e cifra (Codice TLC).

Tutte le informazioni sui requisiti richiesti e su come fare domanda per il concorso sono disponibili nel bando pubblicato dal ministero degli Esteri.

Ministero degli Esteri
Ministero degli Esteri (Imagoeconomica).

Concorso ministero degli Esteri 2024: i requisiti

Per poter accedere al concorso del ministero degli Esteri 2024, è necessario rispettare una serie di requisiti. Tra questi troviamo:

  • la cittadinanza italiana;
  • essere maggiorenni;
  • il godimento dei diritti civili e politici;
  • l’idoneità fisica allo specifico impiego a cui il codice di concorso si riferisce;
  • il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • la condotta incensurabile ai sensi dell’articolo 35, comma 6, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge e/o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione.
Concorso pubblico
Concorso pubblico (Imagoeconomica).

Concorso ministero degli Esteri 2024: come fare domanda

Per partecipare al concorso 2024 del ministero degli Esteri è necessario presentare domanda entro il 26 gennaio 2024. Questa può essere avanzata per ciascuno dei codici concorso, ACC e TLC, con l’intera procedura che può essere svolta sul portale inPA. È necessario registrarsi e autenticarsi con Spid, Cie, Cns o credenziali eIDAS, con i candidati che devono essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata personale o di un domicilio digitale. In sede di domanda, inoltre, è necessario provvedere al pagamento della quota di partecipazione di 10 euro.

Persona che studia
Persona che studia (Imagoeconomica).

Concorso ministero degli Esteri 2024: la prova scritta

Il concorso del ministero degli Esteri 2024 prevede che i candidati si sottopongano inizialmente ad una prova d’esame scritta distinta per i due codici di concorso. In seguito, i ritenuti idonei dovranno sostenere una prova orale e un’altra, facoltativa, in lingua straniera. Prevista inoltre la valutazione dei titoli che, però, avverrà soltanto dopo il superamento della prova orale e dell’eventuale prova facoltativa in lingua straniera. Vediamo più nel dettaglio ogni singola prova, in relazione anche alle materie d’esame e alle modalità di esecuzione. La prova scritta è diversa per ogni codice di concorso e, in entrambi i casi, consistete in un test di 40 quesiti a risposta multipla da compilare entro 60 minuti. Oltre ai quesiti sulle specifiche materie d’esame, ne sono previsti anche altri logico-deduttivi e critico-verbali, così come altri relativi a problematiche organizzative e gestionali tipiche dell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. Il punteggio massimo raggiungibile, in ciascuna prova, è di 30 punti, mentre le materie d’esame sono diverse in base al codice di concorso. Per assistente amministrativo contabile sono:

  • elementi di diritto pubblico, con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego (5 quesiti);
  • elementi di contabilità di Stato;
  • elementi di diritto consolare;
  • lingua inglese.

Per assistente informatico:

  • informatica, telecomunicazioni e cifra;
  • lingua inglese.

Concorso ministero degli Esteri 2024: la prova orale

Alla prova orale potranno accedere solo coloro che sono stati ritenuti idonei allo scritto. Prevede un colloquio interdisciplinare che ha il principale scopo di accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati nelle materie d’esame, distinte per codice di concorso. Per assistente amministrativo contabile sono:

  • elementi di diritto pubblico, con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego;
  • elementi di contabilità di Stato;
  • elementi di diritto consolare;
  • ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
  • elementi di geografia;
  • inglese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di
  • livello almeno B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • altra lingua veicolare a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di
  • livello almeno B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.

Per assistente informatico:

  • informatica, telecomunicazioni e cifra;
  • elementi di diritto pubblico;
  • ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
  • elementi di geografia;
  • lingua inglese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello almeno B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • altra lingua veicolare a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello almeno B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.

C’è, infine, la prova orale facoltativa in lingua straniera. Anche questa è riservata soltanto ai candidati risultati idonei nella prova scritta e prevede un colloquio su tematiche di attualità internazionale in una o più delle seguenti lingue:

  • francese;
  • spagnolo;
  • tedesco;
  • arabo;
  • russo;
  • portoghese;
  • cinese;
  • giapponese.