redazione

Condè Nast, verso l’apertura di un tavolo sindacale

13 Maggio 2013 15.12
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L’ingresso di Condè Nast a Milano, ritratto sul blog “Non solo borse”

Prosegue il braccio di ferro nella sede italiana del gruppo editoriale americano Condè Nast. Il sindacato interno fa sapere che azienda, Fnsi e Associazione Lombarda dei giornalisti hanno accettato di sedersi a un tavolo comune.
Ma prima di avviare qualunque trattativa sulla gestione degli organici, il comitato di redazione (cdr) ha chiesto che l’azienda faccia un passo indietro rispetto alla decisione di licenziare, per motivi economici (opportunità offerta dalla recente riforma Fornero) un giornalista del gruppo di cui, per il momento, non è stato reso noto il nominativo.
Sarebbe un «atto gravissimo», si legge nella nota inoltrata dal cdr ai giornalisti del gruppo, che pregiudicherebbe l’avvio di un confronto sereno.
A RISCHIO 4 GIORNALISTI OGNI ANNO. La prospettiva tutt’altro che rassicurante, nota il cdr, è che per le dimensioni dell’azienda, Condè Nast possa procedere a una riduzione unilaterale dell’organico redazionale in Italia di quattro persone ogni anno.
Quindi, i giornalisti hanno deciso di scioperare ancora. In partiocolare, i giornalisti di Vanity Fair incrociano le braccia il 13 e il 14 maggio. Mentre le penne di tutte le testate del gruppo si fermano il 14. Va avanti, inoltre, l’astensione dal lavoro nel week end dei giornalisti di tutte le testate online del gruppo. Quindi, anche il prossimo 18 e 19 maggio, i siti del gruppo Condè Nast non saranno aggiornati.

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