Confcommercio, l’indice di disagio sociale di novembre 2023 cala al 13,8 per cento

Enrico Filotico
12/01/2024

La riduzione del Misery index è imputabile in larga parte al rientro dell'inflazione per i beni e i servizi ad alta frequenza d'acquisto. La disoccupazione estesa scende all'8,3 per cento (dall'8,6 di ottobre).

Confcommercio, l’indice di disagio sociale di novembre 2023 cala al 13,8 per cento

A novembre 2023 l’indice di disagio sociale si è attestato a 13,8 per cento con un calo di 1,2 punti su ottobre. Lo ha reso noto la Confcommercio secondo la quale la riduzione del Misery index è imputabile in larga parte al rientro dell’inflazione per i beni e i servizi ad alta frequenza d’acquisto (al 4,6 per cento dal 5,6 di ottobre).

La disoccupazione scende all’8,3 per cento

La disoccupazione estesa nel mese (tiene conto anche dei sottoccupati e degli scoraggiati, delle persone quindi che vorrebbero lavorare più ore e di quelli che vorrebbero lavorare ma che non cercano impiego convinti di non poterlo trovare) è scesa all’8,3 per cento (8,6 a ottobre). Nonostante si sia tornati ai valori dell’estate del 2019, ha spiegato l’associazione, «permangono le preoccupazioni sull’evoluzione nel breve periodo dell’area del disagio sociale, a questo punto legata interamente alle fragilità del mercato del lavoro e non più alle dinamiche inflazionistiche».