Cresce la spesa in vista del Natale: prevista una media di 186 euro a testa

Enrico Filotico
06/12/2023

Secondo le stime di Confcommercio, gli italiani avranno costi più alti rispetto al 2022, quando la cifra era 165 euro. Ancora non raggiunti però i livelli del 2020 e del pre Covid.

Cresce la spesa in vista del Natale: prevista una media di 186 euro a testa

L’avvento del Natale porta con sé un aumento delle spese. Nonostante la crisi e l’inflazione, gli italiani hanno deciso di non badare troppo a spese sotto le festività. Secondo le stime di Confcommercio, in Italia 43 milioni di persone faranno regali con una costo medio di 186 euro a testa, in crescita rispetto ai 165 euro del 2022 in termini reali, al netto dell’inflazione. I numeri fanno registrare un aumento della spese rispetto agli anni passati. Infatti l’esborso complessivo, secondo l’analisi dell’ufficio studi di Confcommercio, raggiungerà 8 miliardi di euro, un livello che supera quello del 2022 e del 2021 (7,1 miliardi e 7,8 miliardi ai prezzi del 2023), ma è ancora al di sotto di quello del 2020 (era 8,3 miliardi) e del periodo pre-Covid. A fare i regali saranno oltre il 73 per cento degli intervistati e circa quattro su 10 di quelli che li faranno la considerano «una spesa che piace affrontare».

Per l’84,1 per cento degli italiani sarà un Natale dimesso

Marino Bella, direttore dell’ufficio studi di Confcommercio, ha commentato: «Possiamo legittimamente aspettarci un buon dicembre, che vuol dire entrare bene nel 2024 che si prospetta difficile e critico». E se è vero che nel corso del Black Friday sono stati spesi tra i 220 e i 240 euro a testa, è anche vero che molti hanno anticipato gli acquisti da scartare il 25 dicembre. Intanto la quota di quanti prevedono un Natale molto dimesso si è stabilizzata anche se resta elevata, all’84,1 per cento.