L'incontro tra Confindustria e sindacati e il patto sull'Europa

L’incontro tra Confindustria e sindacati e il patto sull’Europa

08 Aprile 2019 17.03
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Un «appello per l'Europa» firmato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil in vista delle elezioni europee. «Esortiamo i cittadini di tutta Europa ad andare a votare per sostenere la propria idea di futuro e difendere la democrazia, i valori europei, la crescita economica sostenibile e la giustizia sociale», si legge nel documento, che parte dalla centralità del lavoro. Ai deputati italiani si chiede "prioritariamente" un piano straordinario per gli investimenti, una politica industriale Ue e l'impegno per lo sviluppo del dialogo sociale e la contrattazione.

AZIENDE E SINDACATI PER UN'EUROPA SOCIALE

In vista delle elezioni europee del 26 maggio «stiamo cercando di realizzare un documento con cui presentarsi all'Europa per un Paese del lavoro che vorremmo in un'Europa del lavoro che vorremmo, perché quella disegnata dai nostri padri fondatori non si è realizzata». Questo "l'appello" che stanno definendo Cgil, Cisl e Uil e Confindustria, come spiegato dal segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo.«Lo faremo come un manifesto con cui cercheremo di dire agli elettori della prossima competizione di avere un progetto su cui fondare la nuova Europa piuttosto che avere slogan che servono soltanto per la campagna elettorale», ha affermato Barbagallo a margine dell'incontro nella foresteria degli industriali. «Se non si fanno investimenti pubblici e privati, se non si creano le condizioni per il lavoro e per le politiche sociali in senso generale, l'Europa non funzionerà», ha aggiunto.

LA PRIORITÀ È SOSTENERE INVESTIMENTI E INNOVAZIONE

«Vogliamo un'Europa nuova, forte e solidale, fondata sul lavoro, attenta alle tematiche sociali, capace di combattere le diseguaglianze e il dumping sociale, innovativa, in grado di sostenere investimenti e innovazione. È questo il senso dell'appello che abbiamo firmato oggi con Confindustria», ha dichiarato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, commentando l'appello firmato oggi da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria. «È un richiamo», ha sottolineato, «che alla vigilia delle elezioni del Parlamento europeo, il mondo del lavoro e le imprese rivolgono ai cittadini italiani, alle forze politiche, alle istituzioni per cambiare, rafforzandola, l'Europa». «Noi pensiamo», ha concluso Landini, «di aver bisogno di più Europa, di un'Europa diversa da quella dell'austerità, lontana dai cittadini e dai lavoratori. Indichiamo un'Europa capace di dare prospettive di lavoro ai giovani, aperta al mondo, fattore di stabilità e pace, che sa accogliere. Un'Europa capace di compensare e ridurre le diversità economiche e sociali che vivono al suo interno».

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