Confindustria: minacce a Marcegaglia

Redazione
14/12/2010

Un caricatore di pistola vuoto e un biglietto con le iniziali E.M, come Emma Marcegaglia, e A.M, Antonello Montante. La...

Un caricatore di pistola vuoto e un biglietto con le iniziali E.M, come Emma Marcegaglia, e A.M, Antonello Montante. La grave intimidazione a due numeri uno di Confindustria, la presidente e il responsabile del protocollo per la legalità, quello che prevede l’espulsione dal club degli imprenditori di chi non denuncia il pizzo, è stata recapitata venerdì 10 dicembre nella sede dell’associazione, in viale dell’Astronomia.
Le minacce, secondo quanto si apprende, sarebbero proprio tese a fermare l’impegno degli industriali contro la criminalità organizzata e il racket. L’episodio infatti è avvanuto proprio pochi giorni dopo il commissariamento dell’Unione degli industriali di Reggio Calabria da parte del collegio dei probiviri di Confindustria, il 30 novembre scorso.
Solidarietà a Marcegaglia e Montante da parte del ministro della giustizia Angelino Alfano: «Confindustria, specialmente in Sicilia, ha inaugurato una nuova fase di responsabilità per la costruzione di una società migliore e di un  tessuto produttivo capace di competere a ogni livello in un percorso di trasparenza e di legalità»; del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, e del neo segetario della Cgil, Susanna Camusso: «grandissima solidarietà a Confindustria e alla sua presidente, Emma Marcegaglia», ha detto la leader sindacale.