Chi sono i congiunti che sarà possibile incontrare dal 4 maggio

Luca Burini
02/05/2020

Fonti di governo escludono gli amici. Rimane un mistero perché non venga specificato nelle faq pubblicate sul sito dell'Esecutivo. E chi siano, a questo punto, gli «affetti stabili».

Chi sono i congiunti che sarà possibile incontrare dal 4 maggio

Non è passata nemmeno una settimana da quanto il premier Giuseppe Conte ci ha ricordato dell’esistenza della parola «congiunti». Illustrando le novità delle Fase 2 in conferenza stampa diceva: «Sono possibili spostamenti mirati a far visita ai congiunti». E fu subito panico. A chi si riferisce? Qualcuno sui social si chiedeva se fossero i morti, altri invece si lamentavano che il termine facesse riferimento solo ai parenti di sangue. Poi le prime spiegazioni: si tratta di parenti, affini e il coniuge, ma anche «conviventi», «fidanzati stabili» e «affetti stabili». Il 2 maggio finalmente la spiegazione ufficiale direttamente dal sito del governo: le persone che possiamo visitare durante la Fase 2 dell’emergenza coronavirus sono «i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)».

GLI AMICI NON SONO AFFETTI STABILI

E se dimostrare legami di parentela è abbastanza facile, rimane comunque il dubbio su come sia possibile dimostrare la stabilità di un legame affettivo, ammesso che le forze dell’ordine si prendano la briga di approfondire il tema durante i controlli. Anche perché non è ancora chiaro cosa e chi siano questi affetti stabili. Se, anche voi, andando per esclusione, pensavate che fossero gli amici, vi state sbagliando. A chiarirlo ci hanno pensato fonti di governo, interpellate dall’Ansa: «Non si possono ritenere inclusi e non rientrano tra gli “stabili legami affettivi” che giustificano gli spostamenti dal 4 maggio». Rimane un mistero il perché non sia stato specificato nelle Faq pubblicate sul sito dell’Esecutivo.

LE LINEE GUIDA RACCOMANDANO DI LIMITARE INCONTRI CON PERSONE NON CONVIVENTI

Faq che, comunque, raccomandano fortemente di limitare «al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio». E ricordano che «in occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie».