Consiglio Ue adotta la legge per decarbonizzare l’aviazione

Redazione
09/10/2023

RefuelEu Aviation ha l'obiettivo di aumentare sia la domanda che l'offerta di carburanti sostenibili, che hanno emissioni di CO2 inferiori rispetto al cherosene da combustibile fossile.

Consiglio Ue adotta la legge per decarbonizzare l’aviazione

Il Consiglio Ue ha adottato la nuova legge per decarbonizzare il settore dell’aviazione, RefuelEu Aviation. Il regolamento «garantirà certezza giuridica agli operatori aerei e ai fornitori di carburante in Europa».

«Un passo fondamentale»

Avviando la produzione su larga scala di carburanti sostenibili per l’aviazione, presto il settore dell’aviazione dell’Ue diventerà molto più verde. «Questo è un passo fondamentale nel nostro impegno più ampio per raggiungere i nostri obiettivi climatici a livello europeo e globale», ha sottolineato Raquel Sánchez Jiménez, ministra ad interim spagnola dei Trasporti, della mobilità e dell’agenda urbana (la Spagna è alla presidenza di turno dell’Ue). L’obiettivo principale dell’iniziativa per l’aviazione RefuelEu, come parte fondamentale del pacchetto Fit for 55 Ue, è aumentare sia la domanda che l’offerta di carburanti sostenibili per l’aviazione, che hanno emissioni di CO2 inferiori rispetto al cherosene da combustibile fossile, garantendo al tempo stesso condizioni di parità in tutto il mercato del trasporto aereo dell’Ue.

Previsto l’obbligo di una quota minima di carburanti sostenibili e sintetici negli aerei

La nuova legislazione mira a inserire il trasporto aereo sulla traiettoria degli obiettivi climatici dell’Ue per il 2030 e il 2050 e affronta la situazione attuale che ostacola lo sviluppo dei combustibili sostenibili. Si prevede l’obbligo per i fornitori di carburante per l’aviazione di garantire che tutto il carburante messo a disposizione degli operatori aerei negli aeroporti dell’Ue contenga una quota minima di carburanti sostenibili per l’aviazione (“saf”) a partire dal 2025 e, a partire dal 2030, una quota minima di carburanti sintetici, con entrambe le quote in aumento progressivamente fino al 2050. Si parla del 2 per cento di saf entro il 2025, il 6 per cento nel 2030 e il 70 per cento nel 2050. Dal 2030, anche l’1,2 per cento dei carburanti dovrà essere sintetico, per arrivare al 35 per cento nel 2050. Gli operatori aerei dovranno garantire che la quantità annua di carburante trasportato in un dato aeroporto dell’Ue sia almeno il 90 per cento del carburante annuo richiesto.