Il giro di consultazioni al Colle per il nuovo governo

Da Casellati e Fico nessuna dichiarazione. Autonomie e Misto pronti a sostenere una nuova maggioranza. Bonino: «Se si va al voto non possiamo presentarci». Domani attesi i big: Fratelli d'Italia, Pd, Forza Italia, Lega e M5s.

21 Agosto 2019 13.35
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Tutto in due giorni. Tra mercoledì 21 agosto e giovedì 22 le consultazioni sprint volute dal capo dello Stato Sergio Mattarella devono verificare se è possibile la formazione di una nuova maggioranza capace di dare un governo al Paese. Intanto la Direzione del Partito democratico è stata chiara: ok al dialogo col Movimento 5 stelle per un esecutivo a trazione giallorossa che rimandi l’ipotesi del voto, ma no a un Conte bis. I partiti convocati dal presidente della Repubblica devono esprimere il nome di un premier da incaricare, per dar corpo a eventuali accordi al massimo nel giro di una settimana. Il Colle, infatti, esclude di procedere con mandati esplorativi che allungherebbero i tempi della crisi.

DA CASELLATI E FICO NESSUNA DICHIARAZIONE

Nella giornata del 21 agosto Mattarella si è confrontato innanzitutto con il suo predecessore, Giorgio Napolitano. Il colloquio è avvenuto per telefono, perché Napolitano non è fisicamente presente a Roma. Poi è toccato alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, e al presidente della Camera, Roberto Fico. Nessuno dei due, al termine dell’incontro con il capo dello Stato, ha rilasciato dichiarazioni alla stampa.

AUTONOMIE CONTRARIE AL VOTO

Il gruppo Autonomie, invece, attraverso la presidente Julia Unterberger, si è detto «disponibile ad appoggiare un nuovo progetto» di governo. Il voto sarebbe «irresponsabile», il Sud Tirolo «ha un grande bisogno di stabilità». E il gruppo non avrebbe «nessun problema» a sostenere anche un Conte bis.

IL GRUPPO MISTO VUOLE UN GOVERNO POLITICO

I rappresentanti del gruppo Misto del Senato – Loredana De Petris, Emma Bonino, Pietro Grasso, Riccardo Nencini – hanno detto alla stampa che se si andasse alle elezioni molte forze politiche di minoranza non potrebbero presentarsi alle urne, perché non avrebbero il tempo di raccogliere le firme necessarie come previsto dalla legge elettorale attualmente in vigore. È quindi necessaria «buona volontà per sostenere l’ipotesi di un governo non breve, politico, che metta i conti in sicurezza e cambi registro sull’immigrazione». Per il gruppo Misto della Camera ha parlato Beatrice Lorenzin (Civica popolare): «Ogni componente farà le sue valutazioni. Le elezioni subito sono da irresponsabili. ma non c’è l’appoggio tout court a un nuovo governo».

LEU: «NO A SOLUZIONI TAMPONE»

Infine Liberi e uguali, che attraverso il capogruppo alla Camera Federico Fornaro ha spiegato: «Abbiamo ribadito l’indisponibilità a soluzioni tampone semplicemente per contrastare il voto anticipato. E la disponibilità a dare un contributo per un governo politico di svolta che dia un segnale di cambiamento di cui il Paese ha bisogno».

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

IL CALENDARIO DELLE CONSULTAZIONI

MERCOLEDI 21 AGOSTO 2019

ORE 16 – La presidente del Senato Elisabetta Casellati

16.45 – Il presidente della Camera Roberto Fico

17.30 – Gruppo parlamentare “Per le Autonomie (Svp-Patt, Uv)” del Senato

18 – Gruppo Misto del Senato

18.30 – Gruppo Misto della Camera

19 – Liberi e uguali

MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2019

ORE 10 – Fratelli d’Italia

11 – Partito democratico

12 Forza Italia

16 – Lega

17 – Movimento 5 stelle

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