Cosa c'è nella contromanovra di Renzi e Padoan presentata alla Leopolda

Cosa c’è nella contromanovra di Renzi e Padoan presentata alla Leopolda

19 Ottobre 2018 20.24
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«Bloccare lo spread, evitare il downgrading». È questo il titolo del comunicato diffuso durante la conferenza stampa di Matteo Renzi e Piercarlo Padoan, in apertura della nona edizione della Leopolda. Sei le proposte per fermare la «folle crisi finanziaria italiana». Ecco quali.

  • La riduzione del deficit nominale al 2,1% nel 2019, all'1,8% nel 2020 e all'1,5% nel 2021
  • Il recupero dei tagli ad Ace, Ecobonus, Iri e corposi investimenti per la crescita
  • La previsione dell'abolizione totale dell'imposta di registro per rilanciare il settore immobiliare
  • La riapertura del progetto Casa Italia, con una misura una tantum di 4 miliardi per finanziare tutte le opere pronte nel settore idrogeologico e dell'edilizia scolastica
  • Cancellazione totale dell'Irap, che avrebbe effetti per 13,8 miliardi sui saldi 2020
  • Assegno universale per i figli, cui avrebbero diritto anche i lavoratori autonomi e gli incapienti, per un valore di 9 miliardi di euro.

MA NEL PD LA CONTROMANOVRA NON È UNA SOLA

Nel Partito democratico, tuttavia, non c'è una sola contromanovra. Anche Maurizio Martina, infatti, ne ha preparata una in cinque punti, e l'ha diffusa su Twitter.

Insomma: nell'apparente competizione tra leggi di bilancio alternative, i dem rischiano di apparire ancora una volta divisi, mentre la maggioranza M5s-Lega litiga di brutto sul decreto fiscale. «Questa non é la manovra del Pd, che conosciamo e condividiamo», ha precisato Renzi dal palco della Leopolda, «qui ci sono un ministro dell'Economia e un premier che per anni hanno cercato di rassicurare i mercati. Ora è un momento di grandissima incertezza e il nostro è un atto di responsabilità verso il Paese». La nona edizione della Leopolda, la prima da anni con il Pd all'opposizione, è cominciata in un'atmosfera un po' nostalgica. Lo slogan è "Ritorno al futuro" e Renzi chiede ai gialloverdi di fermasi «finché siete in tempo!». Ma quante contromanovre del Pd ci sono? «È surreale che con lo spread a 340 la domanda sia, tanto per cambiare, sulle dinamiche interne al Pd», ha ribattuto l'ex premier ai cronisti, senza di fatto rispondere alla domanda. Più morbido Padoan: «La nostra proposta è complementare» a quella ufficiale del partito e «introduce misure macroeconomiche, alcune sono le stesse, abbiamo provato a essere più precisi e specifici». Sullo sfondo, naturalmente, ci sono il congresso e la sfida per la leadership dem. Il 20 ottobre, alla Leopolda, è atteso Marco Minniti. I renziani vogliono candidarlo, ma lui non ha ancora sciolto la riserva.

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