Cop28 Dubai, accordo storico: per la prima volta si parla di addio ai combustibili fossili

Redazione
13/12/2023

Approvato il Global Stocktake, si cita esplicitamente l'abbandono delle fonti inquinanti con nuova terminologia: “transition away”. Fissato per il 2050 il termine ultimo per raggiungere la neutralità dalle emissioni di gas serra.

Cop28 Dubai, accordo storico: per la prima volta si parla di addio ai combustibili fossili

Alla fine l’accordo storico è arrivato, in coda alla Cop28 di Dubai: per la prima volta in un documento ufficiale si parlerà di “transition away”. Non uscita ma “fuoriuscita progressiva”. Tradotto, da subito bisogna lavorare per l’obiettivo di abbandonare i combustibili fossili. Il controverso presidente della conferenza Sultan al Jaber – che è anche un petroliere – ha commentato: «È un accordo storico e ne sono orgoglioso. Per la prima volta in assoluto c’è un linguaggio sull’uscita dei combustibili fossili». Un risultato importante viste le posizioni di Arabia Saudita e Iraq che avevano ribadito la loro contrarietà all’uscita dai combustibili fossili. Posizione chiaramente dettata dai forti interessi interni, considerato che sono tra i primi Paesi produttori di petrolio nel mondo.

Approvato il “Global Stocktake”, per l’inviato Ue «è l’inizio della fine dei combustibili fossili»

I 198 delegati alla Cop28 hanno approvato il “Global Stocktake”, il bilancio degli impegni e che comprende le azioni per ridurre le emissioni di gas serra. La grande novità è contenuta nel punto 28 del testo, in cui è disciplinato il rapporto con i combustibili fossili e si regolamenta per la prima volta la mitigazione delle emissioni. In prima fila John Kerry e l’inviato speciale cinese Xie Zhenhua hanno applaudito e si sono dati la mano. La spagnola Ribera e l’inviato speciale Ue per il clima hanno esultato: «È l’inizio della fine dei combustibili fossili».