Il 2023 è stato l’anno più caldo della storia superando il limite di +1,5 gradi

Redazione
08/02/2024

Effetti dei cambiamenti climatici: secondo i dati del programma Copernicus siamo a livelli record. E a gennaio 2024 sono state toccate le temperature più elevate mai registrate a livello globale, di 0,12 gradi superiori a quelle del gennaio 2020. Che era stato, prima d'ora, il più rovente.

Il 2023 è stato l’anno più caldo della storia superando il limite di +1,5 gradi

Difficile negare il cambiamento climatico di fronte a certi dati. Che certificano come le temperature stiano salendo di anno in anno, di mese in mese, e nel 2023 il riscaldamento globale ha superato per la prima volta il limite di 1,5 gradi centigradi (1,48 rispetto al livello preindustriale 1850-1900). Ad affermarlo è Copernicus, il programma di osservazione della Terra di Agenzia spaziale europea (Esa) e Commissione Ue. Tra febbraio 2023 e gennaio 2024, la temperatura media globale è aumentata di 1,52 gradi. Gennaio 2024, inoltre, è stato il più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell’aria di 13,14 gradi, pari a 0,70 gradi sopra la media 1991-2020 di gennaio e di 0,12 gradi più elevata rispetto alla temperatura del precedente record (gennaio 2020).

Un primato già annunciato a dicembre 2023 quando si era appena concluso un novembre «straordinario»

Il primato dell’anno 2023 in tema di riscaldamento globale era stato già annunciato da Copernicus. «Il 2023 ha ora sei mesi e due stagioni da record. Novembre straordinario fa sì che il 2023 sarà l’anno più caldo mai registrato nella storia», aveva infatti detto Samantha Burgess, vice capo dell’Ufficio Dipartimento per i cambiamenti climatici di Copernicus, a dicembre. E, a quanto ha dichiarato il servizio europeo di monitoraggio del clima, il 2024 non è partito con il piede giusto, registrando un gennaio con temperature che battono il record del 2020.