Corea del Nord, Kim Jong-un in visita a Pechino: cosa sappiamo

Redazione
28/03/2018

Dopo due giorni di anticipazioni, voci di vario tipo e depistaggi, i media ufficiali di Cina e Corea del Nord...

Corea del Nord, Kim Jong-un in visita a Pechino: cosa sappiamo

Dopo due giorni di anticipazioni, voci di vario tipo e depistaggi, i media ufficiali di Cina e Corea del Nord hanno confermato la visita a sorpresa a Pechino del leader Kim Jong-un su invito del presidente Xi Jinping, in quella che è stata non soltanto la sua prima missione ufficiale all'estero, ma anche il primo faccia a faccia con la controparte del Paese alleato con cui c'è «un lungo e storico legame».

VISITA DI TRE GIORNI. Rapporti consolidati che, tuttavia, sono finiti sotto pressione per l'adesione di Pechino alle sanzioni Onu contro i piani nucleari e missilistici di Pyongyang. Kim è arrivato domenica 25 per ripartire mercoledì 28, accompagnato dalla first lady Ri Sol-ju: ha incontrato Xi e la consorte Peng Liyuan, in base alle immagini diffuse dalla Cctv, la tivù di Stato cinese, in un'atmosfera cordiale nella Grande sala del popolo, dove Kim e Xi hanno avuto il bilaterale.

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Una visita "non ufficiale", ha precisato l'agenzia Nuova Cina, che ha permesso di affrontare i legami bilaterali, la situazione sulla penisola coreana e gli imminenti sviluppi che vedono a fine aprile il summit a Panmunjom, i cui preparativi tra le parti partiranno il 29 marzo, tra Kim e il presidente sudcoreano Mon Jae-in. E soprattutto, il vertice tra Kim e il presidente americano Donald Trump atteso a maggio durante il quale Washington chiederà con forza di procedere alla denuclearizzazione.

KIM: «QUESTA VISITA È UNA PIETRA MILIARE». In quest'ottica, Kim appare pronto al confronto, ribadito a Xi, ma puntando proprio sul sostegno della Cina. Il presidente cinese ha espresso un «caloroso benvenuto», secondo la Nuova Cina, aggiungendo che i rapporti bilaterali «sono in condizioni di salute». Kim ha definito l'incontro una «pietra miliare» delle relazioni e che voleva informarlo di persona degli sviluppi sulle vicende intercoreane «in forza di cameratismo e responsabilità morale».

L'agenzia nordcoreana Kcna ha riferito che per Kim dipende da Usa e Corea del Sud la denuclearizzazione della penisola dove «la situazione si sta sviluppando velocemente» e «molti cambiamenti importanti si stanno realizzando».

TRUMP: «KIM FARÀ LA COSA GIUSTA SUL NUCLEARE». Sull'incontro sono arrivate anche le prime parole di Donald Trump, attraverso l'ormai consueto tweet. «Per anni e da molte amministrazioni tutti hanno detto che la pace e la denuclearizzazione della penisola coreana non avevano neanche una minima possibilità», ha scritto il presidente Usa. «Ora c'è una buona possibilità che Kim Jong-un faccia ciò che è giusto per il suo popolo e per l'umanità. Attendo con ansia il nostro incontro».