Colpi d’artiglieria dalla Corea del Nord, il Sud ordina l’evacuazione di due isole

Redazione
05/01/2024

Parlando di «atto provocatorio» il ministero della Difesa di Seul ha esortato Pyongyang a fermarsi, avvertendo che altrimenti prenderà «misure adeguate». Poi la risposta con un'esercitazione sull'isola di confine di Yeonpyeong.

Colpi d’artiglieria dalla Corea del Nord, il Sud ordina l’evacuazione di due isole

La Corea del Sud ha ordinato ai civili delle isole di Yeonpyeong e di Baengnyeong di evacuare come «misura preventiva», dopo che la Corea del Nord ha sparato circa 200 proiettili di artiglieria al largo della sua costa occidentale. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Seul. «Si tratta di un atto provocatorio che minaccia la pace nella penisola coreana», ha affermato in un comunicato il dicastero esortando Pyongyang a «cessare immediatamente queste azioni» e avvertendo che prenderà «misure adeguate in risposta».

Seul ha poi risposto a Pyongyang con un’esercitazione sull’isola di Yeonpyeong

Successivamente Seul ha reagito alle cannonate di Pyongyang sparando a sua volta proiettili veri l’artiglieria sull’isola di Yeonpyeong, al confine tra le due Coree. Le truppe di Seul «hanno compiuto un’esercitazione con proiettili da guerra da cannoni semoventi K9», scrive l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. Lo scambio di artiglieria fra Corea del Nord e del Sud è il primo da novembre, ovvero da quando i due Paesi si sono ritirati da un accordo per evitare incidenti militari, che resisteva dal 2018.

Nel 2010 la Corea del Nord sparò contro Yeonpyeong facendo quattro vittime

L’isola di Yeonpyeong si trova nel Mar Giallo, a circa 80 chilometri a ovest di Incheon e 12 chilometri a sud della costa della provincia nordcoreana di Hwanghae. Nel 2010, Pyongyang sparò 170 proiettili di artiglieria sull’isola uccidendo quattro persone, tra cui due civili, nel primo attacco nordcoreano contro obiettivi non militari dai tempi della guerra di Corea (1950-1953).