La Corea del Nord presenta un nuovo sottomarino nucleare tattico

Redazione
08/09/2023

Il test è avvenuto alla presenza del leader supremo Kim Jong-un: «Inizia una nuova era per il rafforzamento della forza navale». Seul e Washington però dubitano che funzioni.

La Corea del Nord presenta un nuovo sottomarino nucleare tattico

La Corea del Nord ha svelato un nuovo sottomarino nucleare tattico, inaugurando «una nuova era per il rafforzamento della forza navale» del Paese. Presente il leader supremo Kim Jong-un, che ha annunciato anche un incremento nella produzione di armi tattiche nel prossimo futuro. Lo ha riportato l’agenzia Kcna, che ha descritto «un passo da gigante per la pace e la sicurezza regionale e globale». Denominato Hero Kim Kun Ok, il sottomarino di Pyongyang è frutto di quattro anni di lavoro ed sarebbe in grado di lanciare più missili balistici dotati di testate nucleari a lungo raggio. «È fondamentale rafforzare e sviluppare la nostra flotta per competere con una potenza marittima di livello mondiale», ha spiegato Kim Jong-un. Intanto però sia la Corea del Sud sia gli Stati Uniti dubitano che il mezzo funzioni correttamente.

Presente il leader supremo Kim Jong-un: «Una nuova era per la forza navale della Corea del Nord». Seul e Usa però dubitano che funzioni.
Il sottomarino nucleare della Corea del Nord (Twitter).

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Il sottomarino della Corea del Nord è basato su mezzi vecchi di progettazione sovietica

L’annuncio di Kim Jong-un arriva alla vigilia dei 75 anni dalla fondazione della Corea del Nord, per cui sono previsti festeggiamenti il 9 settembre. Pur presentandosi come un mezzo per svolgere «un compito urgente richiesto dai tempi attuali», il sottomarino presenterebbe secondo Seul e Washington diversi punti deboli. Come riporta la Cnn, i capi di stato maggiore della Corea del Sud hanno affermato che l’Hero Kim Kun Ok non è in grado di svolgere tutte le funzioni millantate dal leader nordcoreano, che avrebbe esagerato nelle sue dichiarazioni con iperboli fantasiose. L’esperto statunitense Hi Sutton, parlando al Naval News, ha invece posto l’attenzione sulla fattura di scarsa qualità del mezzo. «Si basa sui vecchi sottomarini Romeo di progettazione sovietica», ha spiegato. «È probabile che sia dotato di capacità nucleare, ma non è certo».

Più scettico invece Carl Schuster, ex direttore delle operazioni presso il Joint Intelligence Center del Comando del Pacifico degli Stati Uniti. «Mancano almeno due anni prima che il sottomarino di Kim sia pienamente operativo», ha sottolineato alla Cnn. «Serviranno 18 mesi per installazione e collaudo dei macchinari e delle componenti, più altri sei mesi per le prove in mare e l’addestramento». Inoltre, anche quando il sommergibile sarà operativo, persistono dubbi anche sull’efficacia delle armi a bordo. Secondo l’ex funzionario del governo Usa Vann Van Diepen, Pyongyang continuerà a concentrarsi sui mezzi bellici terrestri, lasciando in secondo piano lo sviluppo della flotta.