Cori antisemiti e razzisti durante Lazio-Novara

Cori antisemiti e razzisti durante Lazio-Novara

12 Gennaio 2019 15.14
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Ancora cori razzisti e antisemiti nel calcio. Sabato 12 gennaio è stato un piccolo gruppo di ultras della Lazio a macchiare dalla curva Nord dello stadio Olimpico la partita di Coppa Italia vinta per 4-1 dai biancocelesti contro il Novara. «Giallorosso ebreo» e «questa Roma qua sembra l'Africa», i cori che al 29' del primo tempo si sono levati dal settore più caldo della tifoseria laziale. Ancora prima cori anche contro i carabinieri, tutto reso ancor più percettibile da uno stadio poco affollato, appena 13 mila spettatori. Percezione che invece dice di non aver avuto il portavoce del club biancoceleste, Arturo Diaconale, che a fine partita ha dichiarato: «Faccio parte di quel 98% di spettatori che i cori non li ha sentiti. Non metto in discussione né la buona fede, né tantomeno l'udito di chi li ha ascoltati. Se ci sono stati, la società condanna qualsiasi tipo di coro razzista e antisemita, ma attenzione alla psicosi».

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SUL CASO INDAGA LA DIGOS DI ROMA

Il fenomeno però si ripete e riguarda molti stadi d'Italia. Parafrasando l'allenatore del Napoli Carlo Ancelotti, se i cori razzisti non sono un problema del Napoli ma di tutto il Paese, quelli antisemiti riguardano più di una curva. Nella Capitale, tanto per ricordare soltanto gli ultimi episodi, la settimana è stata inaugurata dagli scontri tra ultrà biancocelesti e forze dell'ordine a Piazza della Libertà, in occasione dei 119 anni della Lazio. Ma poche ore prima erano stati rinvenuti anche degli adesivi romanisti con su scritto: "Napoli, Lazio, Israele, stessi colori". Diaconale ha detto ancora: «Ho letto di cori nello stadio, come se tutto lo stadio avesse fatto cori razzisti». Di sicuro per ora c'è che sui cori durante Lazio-Novara sta indagando la Digos di Roma, per risalire ai responsabili. Al vaglio anche le registrazioni delle telecamere.

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