Cori razzisti contro Maignan, Piantedosi: «La sanzione sportiva non basta, non risolve il problema»

Redazione
22/01/2024

Il ministro dell'Interno: «Bisogna trovare i responsabili, devono rispondere personalmente». Il direttore generale dell'Udinese, Franco Collavino, ha annunciato: «Lavoreremo per escluderli per sempre dallo stadio, a vita».

Cori razzisti contro Maignan, Piantedosi: «La sanzione sportiva non basta, non risolve il problema»

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha preso posizione sul caso degli insulti razzisti rivolti da alcuni tifosi nella curva dell’Udinese al portiere del Milan, Mike Maignan. Durante il primo tempo della gara tra i rossoneri e i friulani di sabato 20 gennaio, terminata 2-3, il gioco è stato interrotto proprio a causa degli insulti a sfondo razziale ricevuti dall’estremo difensore, che ha quasi lasciato il campo per protesta. Dal Viminale il ministro impone una «riflessione». A livello internazionale, a difendere il portiere sono stati sia il presidente della Fifa Gianni Infantino sia alcuni colleghi calciatori, tra cui anche Kylian Mbappè.

Piantedosi: «La sanzione sportiva non basta»

Il ministro Piantedosi è intervenuto sulla vicenda da Campobasso, parlando di «un episodio esecrabile dal quale va presa una netta distanza». Ha poi sottolineato che «la sanzione sportiva è importante ma non esaurisce il problema» e ha parlato di una «riflessione» necessaria con il ministro dello Sport, Andrea Abodi. Parlando di «una ripresa in considerazione del tema», Piantedosi ha poi affermato che i responsabili devono essere individuati «attraverso le immagini delle telecamere, perché è giusto che siano chiamati a rispondere personalmente».

Cori razzisti contro Maignan, Piantedosi «La sanzione sportiva non basta, non risolve il problema»
Matteo Piantedosi (Imagoeconomica).

Esclusione a vita dallo stadio per i responsabili

Domenica 21 gennaio, all’indomani dei fatti di Udine, Maignan ha criticato il comportamento della squadra avversaria, ritenendola «complice» per aver parlato soltanto dell’interruzione del match. La presa di posizione del club è arrivata lunedì 22, come spiegato da Gazzetta.it. Il direttore generale Franco Collavino ha spiegato: «Siamo convinti ad andare alla ricerca dei responsabili, non possono che essere due o tre persone. Non ci sono stati cori, che non sono stati percepiti né dall’arbitro né dalla Procura. Sono uno, due, tre sciagurati, e questo basta perché sia una cosa gravissima. Abbiamo già iniziato a guardare le immagini delle telecamere dello stadio, c’è anche da ascoltare l’audio». E sui provvedimenti che saranno presi è stato chiaro: «Lavoreremo per escluderli per sempre dallo stadio, a vita».

Cori razzisti contro Maignan, Piantedosi «La sanzione sportiva non basta, non risolve il problema»
Maignan frenato dall’allenatore Stefano Pioli mentre protesta con il quarto uomo per i cori (Getty Images).