La Figc ha cambiato le regole sui cori razzisti

La Figc ha cambiato le regole sui cori razzisti

30 Gennaio 2019 13.40
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La Figc ha deciso di cambiare le regole sulla sospensione delle partite in caso di cori razzisti. Il Consiglio federale ha infatti ridotto i passaggi da tre a due: in prima battuta squadre al centro del campo e al secondo episodio squadre negli spogliatoi, fermo restando che l'ultima parola sulla sospensione dei match spetterà sempre ai responsabili dell'ordine pubblico, ovvero alla questura.

MULTA PER IL MILAN, SANZIONE PER L'INTER

La decisione arriva dopo che il Milan è stato multato dalla giustizia sportiva per i cori intonati dalla Curva Sud durante la partita contro il Napoli giocata a San Siro sabato 26 gennaio. I tifosi hanno intonato cori contro la città di Napoli e contro i napoletani e il giudice sportivo ha comminato ai rossoneri una sanzione di 15 mila euro. Contemporaneamente anche l'Inter sta scontando una sanzione per i cori razzisti verso i napoletani datati 26 dicembre 2018: due partite a porte chiuse e la terza a curva chiusa.

COSA PREVEDE IL NUOVO PROTOCCOLLO DELLA FIGC

Il nuovo protocollo FIgc prevede che il responsabile dell'ordine pubblico allo stadio possa obbligare l'arbitro a non far iniziare la gara se, prima dell'inizio del match, avrà rilevato striscioni, cori o grida di discriminazione. Nel corso della gara, invece, l'arbitro potrà disporre l'interruzione, con i calciatori che si piazzeranno al centro del campo. Al secondo episodio l'arbitro avrà la possibilità di far rientrare le squadre negli spogliatoi. E se non bastasse nemmeno questo, si potrà arrivare alla sospensione della gara stessa.

LA SERIE B TORNA A 20 SQUADRE

Il Consiglio federale della Figc, inoltre, ha deciso che nella prossima stagione la Serie B tornerà a 20 squadre.

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