Corona, le accuse di censura alla Rai e i nomi dei calciatori fatti a Striscia

Enrico Filotico
18/10/2023

Tanto rumore per nulla: l'ex re dei paparazzi, ospite (pagato) su Rai3 del programma di Nunzia De Girolamo Avanti popolo, non rivela altri giocatori coinvolti nel caso scommesse. E poi attacca la tivù di Stato. Al tigì satirico di Mediaset però parla di El Shaarawy, Gatti e Casale.

Corona, le accuse di censura alla Rai e i nomi dei calciatori fatti a Striscia

Tanto rumore per nulla. L’ospitata di martedì 17 ottobre di Fabrizio Corona ad Avanti popolo, programma condotto da Nunzia De Girolamo su Rai3, è stato un buco nell’acqua. Almeno da un punto di vista giornalistico, e pure da quello degli ascolti. Per non parlare di quanto è costata alla tivù di Stato, visto che si parla di oltre 30 mila euro. Nonostante gli annunci lasciassero intendere che sarebbe stata finalmente la serata in cui l’ex re dei paparazzi avrebbe rivelato per intero la sua lista di calciatori coinvolti nell’affaire scommesse, così non è stato. Il primo elemento mancante nella puntata è stata la famosa pennetta usb, di cui tanto si è parlato e che avrebbe dovuto rivelare «gli oltre 50 tesserati di Serie A» coinvolti. Nomi che non sono stati fatti. Anche se poi – che beffa per la Rai – alcune rivelazioni sono arrivate tramite Striscia la notizia, quindi dalla concorrenza, su Mediaset.

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Sul caso Fagioli: «È veramente ludopatico»

È partito da Nicolò Fagioli l’intervento di Corona. Il caso zero di questo nuovo scandalo legato al calcio scommesse. «Fagioli? Le persone con cui si era indebitato erano andate fuori dal ritiro di Vinovo (ma la Juventus si allena alla Continassa dal 2018, ndr). La Juve sapeva», ha spiegato Corona, prima di aggiungere: «Il centrocampista rappresenta un caso a parte rispetto a tutti gli altri e io sono contento che abbia patteggiato. È il primo caso di un ragazzo veramente malato di ludopatia. Prima volta in cui la giustizia ha fatto il suo dovere».

L’accusa di censura: «Non ho potuto parlare del mio grande lavoro»

Nel calderone di Corona in tivù ci sono finiti tutti. Da Francesco Totti a Nunzia De Girolamo, conduttrice del programma che lo ha ospitato e rea di aver censurato gli interventi dell’ex re dei paparazzi, oggi direttore responsabile del sito Dillingernews. In una storia Instagram pubblicata dopo la puntata, ha commentato: «Sono stato censurato! Non me lo aspettavo! Mi dispiace per tutti voi. Purtroppo non ho potuto , come mi avevano garantito questa mattina, dire quello che volevo, mostrare in tivù il grande lavoro che sto portando avanti da sei giorni senza dormire con il mio amico Moreno. A un certo punto la conduttrice ha lanciato un audio che poi non è stato nemmeno mandato in onda. Vi rendete conto?».

Totti, Azmoun, Casale e Gatti: tutti i nomi di Corona

Sull’ex capitano della Roma Totti, Corona durante Avanti popolo ha detto che «sono stati trovati bonifici sul conto corrente di un suo amico per diversi milioni di euro, che scommetteva». Fatto già noto alla procura che in passato aveva già aperto un fascicolo su quel caso, derubricandolo a soldi dati in prestito. Poi l’attacco al giocatore iraniano dei giallorossi Azmoun, colpevole in questo caso di giocare sulle corse dei cavalli. Su cui però, ha spiegato Corona, «non scommette». Peccato che Azmoun abbia dei cavalli di proprietà, e quindi si tratti anche qui di un buco nell’acqua. Infine è stato il turno di El Shaarawy, Gatti e Casale. Sarebbero i tre nomi censurati dalla Rai che il paparazzo ha poi rivelato all’inviato di Striscia la notizia Valerio Staffelli. In una nota il programma di Antonio Ricci ha fatto sapere che «Corona ha anche mostrato un filmato in cui si sentono i giocatori che parlano delle puntate mentre palleggiano. Il servizio completo mercoledì 18 ottobre a Striscia la notizia».