Corona e l’altra bomba sul calcio scommesse: «Coinvolto un calciatore della Nazionale»

Redazione
12/10/2023

L'ex re dei paparazzi, che aveva anticipato la vicenda Fagioli, ha annunciato che è pronto a rivelare un secondo nome: «È un azzurro molto più famoso e in questo momento gioca all’estero. Non solo scommetteva, ma lo faceva sulla propria squadra mentre era in panchina». Poi ha rilanciato: «Non uno ma altri due nomi».

Corona e l’altra bomba sul calcio scommesse: «Coinvolto un calciatore della Nazionale»

Non si ferma l’affaire scommesse nel mondo del calcio. Dopo NicolòFagioli, indagato dalla procura di Torino con l’accusa di aver giocato su circuiti illegali, Fabrizio Corona in un video sul suo profilo Instagram ha annunciato che ci sarebbe un altro giocatore italiano nell’elenco dei calciatori con il vizio del gioco d’azzardo. L’ex re dei paparazzi ha detto: «Giovedì 12 ottobre alle 18 secondo giocatore famosissimo coinvolto nel calcioscommesse». Nel video poi viene fornito un breve identikit del nuovo profilo coinvolto: il secondo nome farebbe infatti parte della Nazionale. E a questo se n’è aggiunto poi un terzo. Corona ad Adnkronos ha rilanciato ulteriormente, parlando di due profili «tra i più importanti della Serie A e della Nazionale».

Corona: «Non solo scommetteva, ma lo faceva mentre era in panchina»

Nel corso di un’intervista su TvPlay, Corona ha aggiunto: «Fagioli non è l’unico che fa questo nel campionato italiano, soprattutto di giocatori che ora sono in attività. Io, nell’arco delle prossime settimane, a partire da giovedì 12 ottobre, attraverso il mio sito Dillinger News, comunicherò il secondo calciatore coinvolto, che è molto più famoso di Fagioli e in questo momento gioca all’estero. Non solo scommetteva, ma lo faceva sulla propria squadra mentre era in panchina». L’annuncio è poi proseguito la mattina di giovedì 12 ottobre, Corona ha ulteriormente rilanciato parlando di due nomi che sarebbe pronto a svelare, di cui uno appartenente sempre alla Juventus.

Caso scommesse, Fabrizio Corona annuncia: «Coinvolto un calciatore della nazionale»
Lo staff tecnico della Nazionale di calcio italiana (Getty).

L’ex re dei paparazzi coinvolge la Juventus: «Sapevano tutto»

Corona aveva anticipato il caso Fagioli già due mesi fa attraverso il suo canale Telegram. All’epoca scrisse: «Quando ho saputo la notizia non ci credevo, perché di solito a pelle riesco a capire come sono fatte le persone, anche guardando semplici fotografie, video e immagini. La notizia, infatti, mi ha sconvolto. Avere una grave dipendenza dalle scommesse/gioco, specie a 20 anni, è un problema a dir poco clamoroso». Nel corso dell’intervista su TvPlay, Corona ha poi aggiunto: «Quando ho dato questa notizia cinque mesi fa cioè che Fagioli era inguaiato, perché scommetteva da tantissimo tempo e aveva debiti con gente pesante, serba, è stato messo fuori rosa da Massimiliano Allegri, trovando motivi diversi dalla realtà dei fatti. La società lo sapeva e non ha denunciato, sapendo che il giocatore era ludopatico e scommetteva da un anno intero. Quindi, oltre la responsabilità di Fagioli vi è anche quella della Juventus». La testimonianza di Corona però è risultata essere lacunosa in alcuni aspetti, soprattutto quelli legati alle presunte responsabilità della società torinese. Infatti nel corso dell’ultima stagione Fagioli non è mai stato messo fuori rosa, ha solo trascorso alcune partite in panchina.

Corona ha rilanciato: «Sono due»

Ma non è finita. Dopo il video e l’annuncio di un secondo calciatore oltre Fagioli, Corona ha spiegato che in realtà farà due nomi. Ad Adnkronos ha dichiarato: «Su Telegram ho pubblicato tutta l’inchiesta legata a Nicolò Fagioli. Oggi alle ore 16 faccio i nomi di due calciatori, i più importanti della Serie A che giocano in Nazionale, sul sito Dillinger News, e pubblico le prime prove su Telegram alle ore 18, entro un mese scoperchio tutta l’inchiesta. Ho una inchiesta che se viene ragionata veramente deve fermare tutto il calcio italiano». E ancora: «È come tangentopoli, vallettopoli, calciopoli. Ai calciatori è vietato scommettere sul calcio. La maggior parte scommette online, il problema è che il nome che farò oggi scommetteva sulle proprie partite, ma non mentre giocava. C’è differenza tra vendersi le partite e scommettere sulle partite. Qui alla base c’è una malattia, che è la ludopatia, che ha colpito una serie di ragazzi giovani, famosissimi, che guadagnano milioni e che perdono, per avere adrenalina, il loro tempo a scommettere»