Coronavirus, Boccia: «Prima la messa in sicurezza della Lombardia, poi la fase due»

Redazione
09/04/2020

Il Ministro è stato chiaro: la regione «è la massima priorità del Paese» insieme ad alcune province particolarmente colpite dall'emergenza Covid-19. Nella conferenza a Palazzo Marino, a Milano, ha sottolineato che «tutto quello che lo Stato poteva fare l'ha fatto».

Coronavirus, Boccia: «Prima la messa in sicurezza della Lombardia, poi la fase due»

«Prima dobbiamo mettere in sicurezza la Lombardia e tutti gli ospedali lombardi. Dopo penseremo alla fase due». Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia è stato chiaro: la regione «è la massima priorità del Paese» insieme ad alcune province particolarmente colpite dall’emergenza coronavirus. Ma non solo. Durante la conferenza stampa a Palazzo Marino, a Milano, con il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il sindaco Giuseppe Sala, Boccia ha invitato allo «stop alle polemiche» e a rimettersi «al lavoro sulle misure».

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BOCCIA: «TUTTO QUELLO CHE LO STATO POTEVA FARE L’HA FATTO»

«In questi giorni in Lombardia sono già arrivati 162 medici volontari e altri ne arriveranno nei prossimi giorni», ha detto il Ministro, «presto completeremo il contingente italiano di 300 medici e 500 infermieri per dare una mano alle regioni più colpite. Il governo è sempre accanto a Regioni e Comuni che sono le braccia dello Stato sul territorio», ha sottolineato Boccia, «tutto quello che lo Stato poteva fare l’ha fatto. E la Lombardia è sempre stata al centro di ogni mossa. Questo è il momento di rafforzare gli aiuti e mettere in sicurezza il Paese, poi dopo ci sarà il tempo di esprimere giudizi». In conclusione, il Ministro ha aggiunto che «tra sabato e domenica torneremo qui (a Milano, ndr) con il capo della Protezione civile per accompagnare un centinaio di infermieri» che poi dalla Lombardia andranno in altre Regioni.

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BOCCIA: «PRIMA LA SALUTE DEGLI ITALIANI»

Boccia ha anche risposto a una domanda sulla richiesta di ripartenza, fatta da Confindustria di quattro regioni del Nord: «Il governo ha le idee chiare: dobbiamo mettere in sicurezza la salute degli italiani». Il Ministro, però, ha anche detto di comprendere le esigenze degli imprenditori. «Ci sarà una valutazione scientifica e delle cabine di regia con Anci e rappresentanti delle parti sociali, in cui Confindustria potrà dare il suo contributo. Il presidente della Lombardia Fontana», ha annunciato Boccia, «sarà nella cabina regia nazionale».