Le buone notizie del 2 aprile contro l’ansia da coronavirus

Redazione
02/04/2020

Gli incoraggianti test del vaccino sui topi. A Pavia la sperimentazione con il plasma dei guariti. Guarita l'infermiera della foto-simbolo. Pillole di ottimismo quotidiane per affrontare l'angoscia da pandemia.

Le buone notizie del 2 aprile contro l’ansia da coronavirus

L’emergenza coronavirus è reale ed è giusto affrontarla, così come è giusto rispondere alla domanda di informazioni riguardanti l’interesse pubblico per definizione: la salute. Ma il sovraccarico di notizie genera spesso un allarmismo controproducente. Per questo, abbiamo deciso di cercare di placare il senso di ansia generalizzata con i fatti positivi legati alla pandemia che ogni giorno avvengono, ma nessuno nota. Un piccolo calmante per affrontare la crisi (passeggera). Clicca qui per le buone notizie del 3 aprile.

GLI INCORAGGIANTI TEST DEL VACCINO SUI TOPI

Bene i primi test sui topi di un vaccino-cerotto (che rilascia il principio attivo nella pelle) contro il coronavirus, potenzialmente semplice ed economico da produrre su vasta scala: i topi vaccinati producono anticorpi specifici contro il virus. È quanto riferito all’Ansa da Andrea Gambotto della University of Pittsburgh School of Medicine, che ha riportato l’esito dei primi test sulla rivista EBiomedicine (Lancet) e che anticipa: il vaccino potrebbe entrare già entro un mese nei test clinici di fase I su individui.

A PAVIA LA SPERIMENTAZIONE CON IL PLASMA DEI PAZIENTI GUARITI

Alcuni malati hanno già ricevuto il plasma di pazienti guariti che quindi hanno sviluppato gli anticorpi: è così entrata nel vivo al Policlinico di Pavia la sperimentazione della plasmaterapia, Il protocollo è stato predisposto dal servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del San Matteo, in collaborazione con altre strutture come l’Ats di Mantova. I primi due a donare sono stati i medici di Pieve Porto Morone (Pavia), marito e moglie, primi casi di contagio da Covid-19 in provincia di Pavia.

GUARITA L’INFERMIERA DELLA FOTO-SIMBOLO

Si è ammalata di coronavirus e ora è guarita Elena, l’infermiera dell’ospedale di Cremona protagonista della fotografia diventata tre settimane fa un simbolo della lotta al virus, in cui era ritratta addormentata sulla tastiera di un computer, con ancora indosso guanti, mascherina, camice e copricapo.

Risultata positiva cinque giorni più tardi quel turno estenuante, l’infermiera di 43 anni ora è guarita. Come confermano dall’ospedale, dopo il primo tampone negativo aspetta il secondo per rientrare in ospedale: «Non vedo l’ora», ha detto al sito Cremonasipuò.it.

LE DONAZIONI ALLA PROTEZIONE CIVILE SUPERANO I 100 MILIONI

«Le donazioni sul conto corrente della Protezione civile sono arrivare a 101 milioni e 246 mila euro, una cifra importante, grazie alla generosità di grandi e piccoli donatori. Rispetto a ieri abbiamo speso altri 1,8 milioni, per un totale di 9,9 milioni, per acquistare ventilatori e dispositivi di protezione individuale (Dpi)», ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.