Le buone notizie del 31 marzo contro l’ansia da coronavirus

Redazione
31/03/2020

L'Iss dice che abbiamo raggiunto il picco di contagi. Accordo con le banche per la cassa integrazione. Parte la task force tecnologica. Pillole di ottimismo quotidiane per affrontare l'angoscia da pandemia.

Le buone notizie del 31 marzo contro l’ansia da coronavirus

L’emergenza coronavirus è reale ed è giusto affrontarla, così come è giusto rispondere alla domanda di informazioni riguardanti l’interesse pubblico per definizione: la salute. Ma il sovraccarico di notizie genera spesso un allarmismo controproducente. Per questo, abbiamo deciso di cercare di placare il senso di ansia generalizzata con i fatti positivi legati alla pandemia che ogni giorno avvengono, ma nessuno nota. Un piccolo calmante per affrontare la crisi (passeggera). Clicca qui per le buone notizie dell’1 aprile.

L’ITALIA HA RAGGIUNTO IL PICCO DELLA PANDEMIA

«Dire che siamo arrivati al plateau vuol dire che siamo arrivati al picco, ma il picco non è una punta bensì un pianoro da cui ora dobbiamo discendere», ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro alla conferenza stampa all’Istituto.

ACCORDO CON LE BANCHE PER LA CASSA INTEGRAZIONE

Sottoscritta la convenzione per l’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche ai lavoratori sospesi a causa dell’emergenza coronavirus. Il governo con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, l’Abi e le parti sociali, dopo un lungo confronto in videoconferenza, hanno infatti condiviso un protocollo che consente l’anticipo ai beneficiari degli ammortizzatori scoiali previsti dal decreto “Cura Italia”. «Le parti sociali e l’Abi hanno sottoscritto, alla mia presenza e su mio invito, la convenzione per l’anticipazione degli ammortizzatori sociali previsti dal decreto Cura Italia. Un risultato molto importante grazie al quale milioni di lavoratori potranno vedersi riconoscere dalle banche una rapida anticipazione dell’importo del trattamento d’integrazione salariale che gli spetta», ha detto la ministra.

VIA ALLA TASK FORCE TECNOLOGICA

Prendono ufficialmente il via i lavori della task force tecnologica, «un contingente multidisciplinare di 74 esperti», istituita dal ministro per l’Innovazione, Paola Pisano, che ne dà notizia, in accordo con il ministero della Salute. Il gruppo valuterà e proporrà soluzioni basate sui dati «per la gestione dell’emergenza sanitaria, economica e sociale» legata al virus. Al vaglio del team anche una possibile app in grado di tracciare gli spostamenti. Il gruppo di lavoro, previsto dal dl Cura Italia, diventa operativo a seguito del decreto ministeriale firmato da Pisano.