Conte firma il decreto per l’emergenza alimentare

Redazione
28/03/2020

Un nuovo dpcm assegna 400 milioni ai Comuni per chi fatica a fare la spesa. Altri 4,3 miliardi versati come anticipo sul fondo di solidarietà. La misura dopo l'allarme di sindaci e associazioni.

Conte firma il decreto per l’emergenza alimentare

«Ho appena firmato un dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni», ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi parlando delle misure per fare fronte all’emergenza coronavirus, in particolare per l’aiuto ai più deboli nel procurarsi beni di prima necessità. «Con ordinanza delle protezione civile aggiungiamo a questo fondo 400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari», ha detto Conte.

6,5 MILIARDI IN TOTALE

Il fondo di solidarietà comunale per l’anno 2020, è scritto nel decreto firmato da Conte, è di 6.199.513.364,88, integrato di 332.031.465 milioni «derivanti dall’ulteriore quota dell’Imu di spettanza dei comuni»: in totale oltre 6,5 miliardi. Lo si legge nel dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte e dai ministri dell’Economia e dell’Interno. Ai Comuni i fondi sono erogati «in due rate entro i mesi di maggio e ottobre 2020, di cui la prima pari al 66%, comunque nei limiti della disponibilità di cassa», pari dunque a circa 4,3 miliardi come annunciato dal governo.

L’ALLARME DEL BANCO ALIMENTARE

La misura è stata messa a punto insieme ai vari ministeri coinvolti, per dare più risorse ai Comuni per finanziare le iniziative di solidarietà alimentare. Proprio oggi il Banco alimentare ha spiegato che si sta registrando un forte aumento delle richieste a causa dell’emergenza.

«NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO SOLO»

«Sono giorni molto difficili, rendiamo immediatamente disponibili risorse per i Comuni per aiutare le persone in difficoltà a reperire prodotti di prima necessità e generi alimentari», ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa con il premier, ribadendo che «nessuno deve essere lasciato da solo». «Abbiamo anticipato con Dpcm l’erogazione di 4,3 miliardi del Fondo di solidarietà ai comuni per dare ossigeno immediato ai loro bilanci e aggiungiamo 400 milioni» per gli aiuti alimentari. Le misure saranno «operative da domattina. Ringrazio l’Anci per la collaborazione», ha aggiunto, «perché così abbiamo trovato il metodo più rapido per fare arrivare un aiuto concreto a chi ha bisogno».