Le evasioni più stupide del 26 marzo per la gioia del virus

Redazione
26/03/2020

A Como a spasso con il cane finto. Il 41enne con l'auto per il trasporto dei dializzati. Quello che esce per «ammirare la fontana». Ogni giorno le segnalazioni più incredibili da tutta Italia.

Le evasioni più stupide del 26 marzo per la gioia del virus

Anche se è vero che alcune delle norme varate dal governo per arginare la pandemia del coronavirus sono ambigue o poco chiare, il buon senso dovrebbe farci capire che certe cose proprio NON si possono fare. Le forze dell’ordine ogni giorno denunciano comportamenti illeciti o semplicemente stupidi. Vi proponiamo i più incredibili. Clicca qui per le evasioni del 27 marzo.

A SPASSO CON I CANI FINTI

Al tempo del coronavirus c’è chi si ingegna per aggirare i divieti, anche portando a passeggio un cane finto, come riferisce la Provincia di Como. La segnalazione sugli animali è arrivata dal sindaco di Cassina Rizzardi, nel Comasco. «Si sono visti al guinzaglio gatti e cani finti», ha spiegato Piergiorgio Bonino, che oltre a sindaco è anche infermiere, «sono molto preoccupato da cittadino, da sanitario e da sindaco».

IL 41ENNE CON L’AUTO PER IL TRASPORTO DEI DIALIZZATI

Per eludere i controlli c’è chi ha approfittato del proprio lavoro. Un 41enne del Milanese, in uniforme da soccorritore, ha preso il mezzo per il trasporto dei dializzati per andare a Cucciago (Como) a trovare la fidanzata, un look e un mezzo vistosi che hanno fatto scattare la segnalazione da parte dei vicini. Risultato, tre denunce da parte dei carabinieri: a entrambi per non aver osservato l’ordine di comportarsi in modo tale da non diffondere il virus, e a lui anche per peculato per aver utilizzato il mezzo di trasporto per motivi privati.

LA CREATRICE DI UN GRUPPO IN CUI SI SEGNALANO I CONTROLLI DI POLIZIA

Una riminese di 31 anni è stata denunciata dalla Polizia per interruzione di pubblico servizio. La donna aveva creato nei giorni scorsi un gruppo WhatsApp, con 200 contatti, per segnalare ed evitare i controlli delle Forze dell’Ordine, denominato ‘Superoi Contro Le Forze Dell’ordine‘, la ragazza forniva suggerimenti che andavano da come evitare i posti di controllo, segnalando il loro posizionamento, a come inventare delle scuse plausibili per evitare le sanzioni, e, più in generale, a come violare il divieto di stare in casa. La 31enne aveva inserito d’iniziativa nella chat i 200 contatti e alcuni di loro hanno allertato gli uomini della Polizia.

QUELLO CHE ESCE PER AMMIRARE LA FONTANA

È uscito di casa per andare ad ammirare la fontana del Graziosi, in Largo Garibaldi, centro storico di Modena. Ma a fronte delle restrizioni, l’uomo, un 54enne modenese, è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. L’episodio risale a ieri mattina, mentre a intervenire sono stati gli agenti della polizia di Stato, che avevano notato l’uomo mentre osservava la statua da una decina di minuti. Interpellato dai poliziotti, il 54enne avrebbe replicato: «Ogni giorno sto qui, mezz’ora ma pure un’ora a contemplare la fontana».

IL PARRUCCHIERE ABUSIVO

Il gruppo della Guardia di Finanza di Frattamaggiore (Napoli) ha scoperto, ad Afragola, un ventenne che esercitava abusivamente, a saracinesche abbassate, l’attività di parrucchiere. Denunciato.