L’Italia è il Paese più vecchio d’Europa secondo l’Eurostat

Redazione
05/04/2020

Il 22,8% della popolazione ha più di 65 anni. Un dato superiore alla media Ue, che si attesta sul 20,3%. Gli under 15 sono calati di 400 mila unità dal 2010.

L’Italia è il Paese più vecchio d’Europa secondo l’Eurostat

Lo abbiamo sentito ripetere decine di volte durante l’emergenza coronavirus, da chi cercava di spiegarci perché il nostro Paese ha una percentuale di morti di Covid-19 superiore a ogni altro. L’Italia è vecchia, ed effettivamente è vero. Il 22,8% del totale della popolazione ha più di 65 anni a fronte del 20,3% della media dell’ Ue. Lo ha rilevato Eurostat riferendosi ai dati del 2019 ricordando che «la popolazione anziana è considerata a più alto rischio di coronavirus».

13,78 MILIONI OLTRE I 65 ANNI

Nel nostro Paese hanno oltre 65 anni 13,78 milioni di persone ma tra queste oltre la metà (7 milioni) ne ha più di 75. Rispetto al 2010 gli over 65 sono cresciuti di circa 1,8 milioni di persone a fronte di un calo degli under 15 di quasi 400.000 unità e di una popolazione aumentata di 1,2 milioni. Tra le aree europee dove la percentuale di popolazione anziana è più alta si segnala la Liguria con il 28,5% di over 65.

DOPO DI NOI, LA GRECIA

Dopo l’Italia il Paese che ha la percentuale più alta di persone con più di 65 anni è la Grecia con il 22% del totale, seguita dal Portogallo e la Finlandia (21,8% entrambe), la Germania (21.5%) e la Bulgaria (21.3%). Il tasso più basso di ultrasessantacinquenni si registra in Irlanda (14.1%) e in Lussemburgo (14.4%). Se si guarda il livello regionale la percentuale più alta di anziani si trova in Chemnitz (28.9%) in Germania, seguito dalla Liguria (28,5%) e Ipeiros (27.0%) in Grecia. Il tasso più basso è nella Mayotte (2.7%) e in Guyane (5.8%), regione d’oltremare francese, e nella città autonoma di Melilla (10.7%) in Spagna.