I dati sui contagi da coronavirus in Italia del 28 marzo

Redazione
28/03/2020

Il Covid-19 non arretra. In lieve calo i morti (+889) ma le vittime superano quota 10 mila. Calano anche i casi attivi (+3.651), portando il totale a 70.065. Mentre l'incremento delle persone guarite è il più alto dall'inizio dell'epidemia nel nostro Paese: +1.434 per un numero complessivo pari a 12.384.

I dati sui contagi da coronavirus in Italia del 28 marzo

Il coronavirus non si ferma: l’Italia supera le 10 mila vittime dall’inizio dell’emergenza: gli 889 morti nelle ultime 24 ore hanno portato il totale a 10.023, secondo i dati ufficiali della Protezione civile. In lieve calo i casi positivi: 3.651 in più rispetto a ieri (contro i 4.401 del 27 marzo) per un totale di 70.065. Mentre crescono le persone guarite: 12.384 in totale, di cui 1.434 nell’ultimo giorno. È l’incremento più alto dall’inizio dell’epidemia nel nostro Paese. Il numero complessivo dei contagiati, comprese le vittime e i guariti, ha raggiunto quota 92.472.

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TERAPIA INTENSIVA: STABILE L’INCREMENTO DEI RICOVERATI

Incremento stabile per la terapia intensiva: sono 3.856 i malati ricoverati, 124 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.319 sono in Lombardia. Dei 70.065 malati complessivi, 26.676 sono poi ricoverati con sintomi e 39.533 sono quelli in isolamento domiciliare.

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LOMBARDIA: FRENATA DEI NUOVI RICOVERI

È arrivato a quasi 40 mila il numero dei contagiati da coronavirus in Lombardia. L’aumento rispetto a ieri è di 2.117 positivi, che porta il totale esatto a 39.415. Stabile il numero dei deceduti: 542, uno cioè più di ieri (per un totale di 5.944), mentre continua la frenata dei nuovi ricoveri. In terapia intensiva ci sono 1.319 pazienti, ovvero 27 più di ieri, mentre i pazienti ospedalizzati non in terapia intensiva sono 11.152, 15 in più. A Milano i casi sono 7.783 con un aumento di 314 positivi, quindi in diminuzione rispetto ai 547 di ieri.

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LOMBARDIA: NEL LODIGIANO MINOR AUMENTO DI CONTAGI

La provincia di Lodi, di cui dieci comuni hanno fatto parte nella fase iniziale dell’epidemia, della zona rossa, è oggi quella che fa registrare l’aumento più basso nei contagi tra le dodici province della Lombardia: solo 23. Due sono i nuovi contagi a Codogno, dove tutto è cominciato. Il dato è emerso nella diretta Facebook per fare il punto sulla emergenza degli assessori regionali Giulio Gallera e Davide Caparini. Forte calo anche a Bergamo, epicentro dell’epidemia, dove si registrano 289 nuovi casi (ieri erano ben 602) mentre è stabile la crescita a Brescia, altra provincia martoriata, con 373 nuovi positivi (ieri 374).