Il punto sulle mascherine acquistate dalla Protezione civile

Redazione
31/03/2020

La conferenza stampa del commissario Domenico Arcuri. Comprati 300 milioni di pezzi, che saranno progressivamente distribuiti nei magazzini regionali.

Il punto sulle mascherine acquistate dalla Protezione civile

L’Italia ha acquistato 300 milioni di mascherine e i dispositivi arriveranno progressivamente nei magazzini della Protezione civile per fronteggiare la pandemia da coronavirus. Il commissario straordinario Domenico Arcuri, nel corso di una conferenza stampa, ha spiegato che le mascherine verranno distribuite sulla base dei criteri concordati con le Regioni, «anche per garantirci assoluta trasparenza ed evitare asimmetrie».

UNA SCORTA AD HOC PER I MEDICI

Con questa partita di mascherine, secondo Arcuri, il sistema avrà «una sufficiente quantità di dispositivi». Già il 30 marzo una parte delle mascherine sono state consegnate all’Ordine dei medici: «Pensiamo che anche loro devono essere dotati di una sorta di magazzino di scorta, in modo da poter sopperire o aggiungere dotazioni che vanno direttamente a loro».

TUTTI I DATI CONSULTABILI ONLINE

Al 29 marzo, ha detto ancora Arcuri, sono stati distribuiti quasi 48 milioni di pezzi di materiali sanitari e Dispositivi di protezione individuale (Dpi), per la precisione 47.974.686. I dati sono online sul sito della Protezione civile e su quello del ministero della Salute. Entrando nei dettagli, sono stati distribuiti: 1.231 ventilatori polmonari; 191.200 occhiali; 39.284.000 mascherine; 7.619.400 guanti; 25.713 camici; 6.831 caschi respiratori; 124.742 tamponi; 5.910 kit. Le principali regioni per numero di pezzi distribuiti sono: Lombardia 9.781.817; Emilia-Romagna 7.018.285; Piemonte 5.995.598; Veneto 4.916.827; Toscana 3.376.374; Lazio 2.378.605; Campania 2.358.670; ultimo il Molise 256.131.